The Division 2 – quanto qualcosa di bello può diventarlo ancora di più

Ero un po’ in attesa delle recensioni di Warlords of New York per decidere se comprare o no questa espansione di The Division 2, gioco che mi è piaciuto molto ma che aveva un enorme difetto: il sistema delle abilità delle armi e corazze era fin troppo complesso, sbordando molto spesso nell’incasinato. E i mod che si potevano aggiungere erano altrettanto fonte di confusione, al punto che raggiunto il level cap e finito tutto quello che c’era da finire (raid esclusi), alla fine io giocavo senza nemmeno guardare il loot (lo raccoglievo e lo vendevo o smontavo, senza perdere tempo a controllare cosa fosse). Che in un looter-shooter non è un buon segno.

Contestualmente all’espansione è arrivato anche un pesante ripensamento degli oggetti e delle loro abilità, e questo viene dato a tutti, anche a chi non ha speso i 30 euro (che sono tanti) per comprarla. Con il personaggio pieno di oggetti derivanti dalle ultime partite, oggi mi sono messo a smanettare con il nuovo sistema delle ricalibrazioni per vedere se la situazione era migliorata. La prima sensazione è strana: capisci che sotto c’è molto, ma non ti spiegano bene cosa puoi e devi fare, dove e come. Poi dopo un inizioin cui mi ero un po’ fatto prendere dal pessimismo (“Ecco, il nuovo sistema fa schifo come il vecchio! Che palle…”) ho cominciato a capire che no, non è per nulla male e anzi è tutto molto semplice e, soprattutto, veloce da gestire. Certo si sente ancora un disperato bisogno di una app o un sito dove poter fare tutto questo lavoro velocemente e senza pad in mano, ma sappiamo che non ce l’avremo mai quindi me la metto via.

Non sto a spiegarvi cosa sia nel dettaglio: se ci giocate, lo conoscete già o lo farete a breve. Se non ci giocate, probabilmente non vi interesserà. E in entrambi i casi ci sono fior di articoli e recensioni che ne parlano (tipo questo in inglese).

Quello che volevo dire è che è sì complesso e soprattutto all’inizio vi porterà via una marea di tempo (infatti la mia ora di gioco l’ho passata interamente su di lui, zero colpi sparati oggi) ma non troppo al punto da rendere la cosa poco interessante o addirittura respingervi. Passati i primi 10 minuti lì dentro, sarà tutto molto semplice e chiaro.

Vi servirà capire solo qual è la giusta sequenza di cose da fare una volta tornati alla base con del nuovo materiale da controllare. Per me si è rivelata essere:
1. controllare tutto quello che ho di nuovo e vedere se c’è qualche pezzo in uso da sostituire (con tutti i mod del caso inseriti)
2. marchiare come spazzatura tutto il resto, salvo ovviamente pezzi che si vogliono tenere
3. andare nella zona ricalibrazione ad estrarre i talenti e le abilità che ci servono, partendo dalle cose che ci interessano di più (per esempio io parto sempre da salute, corazza e rigenerazione di queste due, poi vedo il resto)
4. Se è il caso, cambiare quelle degli oggetti in uso.
5. smontare o vendere tutto quello che è rimasto e che è spazzatura

Nel mezzo di tutto questo esplorare, finisco per notare che anche i mod per le corazze sono stati ripensati. A quel punto controllo anche i mod per le abilità, fin qui completamente inutili per i miei personaggi e che quindi non avevo mai usato, ora hanno un senso e una loro utilità. Mi mancano quelli delle armi, spero di darci un’occhiata stasera.

Insomma il lavoro per migliorare anche il gioco base c’è stato, e anche molto, ed è di qualità. Quindi si meritano i miei soldi. Appena finisco un paio di cose grosse di lavoro che ho in sospeso, me la compro (prima no, non devo cadere in tentazione :D).

Grande Massive, grande Ubisoft, che per me, lo ribadisco, resta la miglior software house sulla piazza. Lo dico da anni e cercai anche di scriverlo su Eurogamer ma mi bocciarono il pezzo. Spero che prima o poi gli diano/si prendano i diritti per qualche personaggio Marvel: tipo un Punisher gestito alla Watch Dogs non mi dispiacerebbe per nulla…

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Per le strade di Parigi

Sì, è montato e hanno selezionato le scene migliori (lo si vede bene nella parte finale del video, dove mostrano i salti sbagliati). Sì, le riprese sono fatte in modo da dare un senso maggiore di velocità, e magari in qualche punto sono pure velocizzate loro stesse. Sì, c’era chi gli svuotava le strade bloccando auto e persone. Ma resta il fatto che quanto fa in questo video Fabio Wibmer, che non sapevo e tutt’ora no so chi sia, è spettacolare e bellissimo da vedere. E i salti li fa davvero, perché puoi ingannare l’occhio per la velocità, ma la distanza che la bici percorre in aria la si vede e non è poca.

Ad ogni modo, video splendido con alcuni tocchi davvero geniali. Guardatelo, ne vale la pena.

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Una settimana disgustosamente infernale (e no, non c’entra Halloween)

Vi racconto la nostra settimana fino a qui.
La notte tra martedì e mercoledì, Francesco, che stava dormendo tra noi, vomita l’impossibile. Davvero, non ho idea da dove venisse tutto quel cibo eppure c’era e lo butta fuori. Così verso le 3 di notte dobbiamo cambiare lenzuola e tutto il resto, cambiare lui e persino fargli la doccia. Sta quindi a casa dal nido mercoledì e anche giovedì.
Io, che già ero mega incasinato con il lavoro, lo divento ancora di più perché riesco a fare cose solo negli intervalli di tempo che mi ricavo quando lui dorme o gioca da solo in modo tranquillo (cioè praticamente mai).
Giovedì speravo andasse meglio visto che Carla ha ambulatorio al pomeriggio, e nemmeno lo farà perché è un prefestivo. Invece no, lei ha millemila visite domiciliari e pure il dentista, così la vedo uscire di casa verso le 9 e tornare alle 14, giusto in tempo per la festa delle castagne alla materna di Paolo.
Ma, colpo di scena, ora è Carla a stare malissimo, probabilmente contagiata dal virus di Francesco (e che la settimana prima aveva colpito Paolo). Morale della favola? Devo andare io alla festa mentre lei muore tra letto e bagno per tutto il resto del giorno. Ci salta anche la festa di Halloween con la squadra di rugby di #1: dovevamo andare in 4, a inizio mattinata dico che saremo in 2, verso le 16 scrivo dicendo che non andremo proprio.
Anche perché io, che non mi sento benissimo, entrò in modalità di difesa e smetto di mangiare e bere: qui la questione non sembra essere “se” toccherà a me ma “quando“.
Ai bimbi per cena faccio una tranquilla pasta in bianco e alle 21:30 tutti a letto perché tra ammalati e stanchi, la giornata è finita.
O così pensavo, visto che pochi minuti dopo la mezzanotte Carla mi sveglia urlandomi di raggiungerla in camera di Paolo visto che lui ha vomitato. Così si riparte: cambio pigiama, cambio vestiti e via. Però qui, a differenza di Francesco, la situazione sembra peggiore. Mentre #2 ha vomitato un casino ma una volta sola, #1 va avanti fino alle 3:30, intervallando momenti in cui sta bene a vomitate varie. Guardiamo un film di Asterix sull’iPad, gli racconto (non so bene perché) la storia di Frozen, e scopro che non mi ricordo bene la seconda parte, lo coccolo e mille altre cose. Tra cui uno spostamento di poltrona da una stanza a un’altra visto che provo a farlo dormire lì, sdraiato sopra di me, per farlo stare più dritto rispetto a letto.

Quando verso le 3 piange perché ha sete e noi gli diamo un filo d’acqua, lui poco dopo vomita anche quella. Ma per fortuna è l’ultima volta. Io, che ho passato gran parte della notte sul suo letto a leggere reddit con una bacinella sulle gambe, attorno alle 4:40 decido che dovremmo essere a posto e finalmente provo a dormire. Cosa che si rivela assai più difficile del previsto perché il letto è piccolo e Paolo si muove molto (oltre al fatto che il pavimento è molto inclinato, quindi rotola verso di me fin troppo spesso).

E arriviamo alle 7:30/8:00, quando Paolo si sveglia e piange perché ha fame. Carla prova a fargli sorseggiare poca acqua, lentamente, e pochi istanti dopo la vomita nella tazza di tè che stava per iniziare a bere. Quindi si ricomincia: seduti abbracciati con una bacinella a lato e una prospettiva per oggi, e probabilmente anche i prossimi giorni, infernale.

Ciliegina sulla torta? La situazione nella mia pancia non fa che peggiorare. Le sensazioni che arrivano dallo stomaco sono pessime, esattamente quelle che ti aspetti prima dello scoppio del virus intestinale. Probabilmente sono pure rafforzate dal fatto che si sta lamentando per essere vuoto da ieri pomeriggio, ma non ho la minima voglia, o intenzione, di buttarci dentro qualcosa.

Io avevo un bisogno disperato di lavorare in almeno due di questi quattro giorni di ponte, ma a questo punto mi domando se riuscirò a farlo per mezza giornata. Avevamo un pranzo con parenti oggi, ma ovviamente salta. Ogni altra idea di vedere amici nostri o dei bimbi va in fumo.

Si prospettano quindi tre giorni di divano, tantissima tv e poco altro. Sperando che la famiglia si riprenda in fretta.

PS: mentre scrivevo questa pappardella, Paolo ha cominciato a piangiucchiare dicendo che ha sete e non sappiamo cosa fare…

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Batman gratis, per tutti!

L’Epic Games Store regala da mesi ottimi giochi per PC. Una volta a settimana cambiano i titoli e quelli di quella in corso sono da paura, forse i miglior di sempre.

Andando su questa pagina, avrete quindi la possibilità di prendere gratuitamente la splendida trilogia di Arkham:

E’ la trilogia che ha rilanciato il mondo dei super eroi nei videogiochi, dove non è che se la passassero granché bene. Sono uno più bello dell’altro, con una storia fantastica e una giocabilità splendida e un comparto tecnico di primissimo livello! Se per caso non li conoscete, siete fortunati perché state per scoprire dei veri e propri capolavori in cui darete la caccia al Joker prima dentro il manicomio Arkham, poi per Gotham. Ovviamente non ci sarà solo lui ma anche i suoi sgherri e, soprattutto, altri vari supercriminali e alleati dell’Uomo Pipistrello (da Robin a Catwoman, da Freeze a Killer Croc e tanti, tanti altri – menzione speciale per l’Enigmista, che vi darà parecchio filo da torcere).

Hanno però un difetto: sono molto violenti e non potrete mai giocarli con un bambino. E tutti noi padri sappiamo quanto è difficile videogiocare a titoli adulti senza farci beccare/vedere dai bambini. Ma non temete, Epic ha pensato anche a noi! Infatti non regalano solo i 3 Arkham, ma anche…

I 3 LEGO BATMAN! Sono uno più carino dell’altro e perfetti da giocare in compagnia con qualcuno di giovane (io comunque li ho comprati e giocati da solo, perché mi piacevano molto i titoli LEGO :))

Quindi se ancora non l’avete fatto, andate a riscattare questi 6 giochi! Avete tempo fino a giovedì prossimo, ma non aspettate: clikkate subito qui!

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Spy vs. spy

Questa è una cosa carina in cui mi sono imbattuto totalmente per caso: Jonna Mendez, l’ex capo del dipartimento della CIA dedicato al camuffamento e robe del genere, guarda le scene di alcuni film e telefim di spie e spiega se le cose che si vedono hanno un senso oppure no, come funzionerebbero o meno, eccetera. Ma soprattutto aggiunge un sacco di dettagli su cosa fanno realmente gli agenti della CIA. Una cosa davvero interessante se vi piacciono le storie di spie e vi incuriosisce la realtà dietro la fantasia.

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[Recensione] The First

Se avete TIM Vision, vi consiglio di andare a vedere gli 8 episodi di The First (link), una splendida storia di fantascienza contemporanea in cui si seguono le vicende del gruppo di persone che lavorano alla missione che porterà i primi uomini su Marte.

Il focus è principalmente sugli astronauti, ma c’è molto spazio anche alle vicende tecniche e soprattutto su chi si occupa dell’aspetto della comunicazione della missione, e della politica che gira attorno a un simile progetto.

Il vero protagonista è Sean Penn, che interpreta il ruolo dell’astronauta che ha avuto due enormi tragedie nella sua vita e ora, a inizio del primo episodio, gli arriva la terza. Questo evento gli aprirà una porta che pensava chiusa, ma al contempo lo metterà di fronte a delle scelte molto precise e difficili da prendere.

Non vi dico di più, nemmeno cos’è questo evento nonostante si veda nella prima scena significativa del primo episodio (attorno al quindicesimo minuto) , perché voglio lasciarvi il gusto di scoprirlo.

Quello che vi dico è che purtroppo la serie non è stata apprezzata negli USA e quindi non ci sarà una seconda stagione. Ma la prima ha comunque un suo finale, quindi anche se c’era molto spazio per andare avanti, vale la pena comunque vederla.

Infine vi metto qui il trailer che, una volta tanto, è fatto benissimo e praticamente spoiler free!

Voto: 8

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