The final cut

(Questo post è il seguito di quello fatto ieri sera che potete trovare qui)

E alla fine, a notte fonda, quando la mente è un po’ annebbiata e le resistenze allentate, il crimine è stato commesso. Ecco il risultato con a lato pure l’arma del delitto:

La nave di Teseo -01Pentito? Ovviamente no, anche se ogni volta che vedo quella linguetta penzolante mi si stringe un pochino lo stomaco 🙂

Ok, cosa posso dirvi del libro ora? Ben poco in realtà, visto che erano le quasi le tre e ho giusto letto le prime due pagine. Premetto una cosa: quando io decido per un qualsiasi motivo di leggere un libro o un fumetto, o di vedere un film, io tendo a non informarmi minimamente sulla sua storia. Ma proprio zero, arrivo persino a non sapere nemmeno il genere dell’opera che ho davanti. Mi piace, infatti, scoprire cosa ho per le mani in quel momento mano a mano che leggo/vedo.

Anche qui ho fatto lo stesso. Sapevo praticamente solo il pochissimo scritto nel post di ieri, e mi andava bene così. Ora è un filino più chiara la vicenda: si tratta di un libro su un libro. Il romanzo che avete in mano è La nave di Teseo ma su questo due persone hanno scritto vari appunti e confrontato varie teorie. La cosa si capisce esattamente nella prima pagina:

La nave di Teseo -02Cosa succederà da qui in poi non lo so, ma sono molto curioso di scoprirlo. Prima di lasciarvi è però necessario segnalarvi un’altra, fondamentale cosa.
NON COMPRATE LA VERSIONE DIGITALE!
Se c’è un libro in cui bisogna avere la versione cartacea è questo, perché oltre alla questione note scritte in grafia (che sono davvero scritte a mano e non con un font che ricordi una grafia! Deve essere stato un lavoraccio!) il libro presenta una lunga serie di inserti: ritagli di giornale, cartoline, fogli con appunti e cose del genere. Vi metto qui tre esempi (clikkate per vedere la versione ingrandita).

La nave di Teseo -05 La nave di Teseo -04 La nave di Teseo -03

Quindi è una gioia da sfogliare e leggere perché ogni tanto trovi un elemento in più da guardare, toccare, rigirare, analizzare. In digitale questo ve lo perdete: vi metteranno un link a un elemento esterno, o lo integreranno nelle pagine del libro, ma non è lo stesso. Solo ricordatevi di maneggiarlo sempre con cura, perché se vi cadono gli inserti vai poi a capire dove erano posizionati in origine…

Annunci

3 pensieri su “The final cut

  1. Pingback: La maledizione del collezionista | Zero3

  2. Libro a dir poco stupendo! Lo dico vedendolo eh, non l’ho letto, ma devo dire che mi hai intrigato con questo post.

    PS
    Velata citazione dei Pink Floyd?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...