Il migliore servizio di Google che non state usando

Sono ormai molti anni che Google non è più solo un motore di ricerca, ma oggi offre talmente tante cose che è difficile stare dietro a tutte. Alcune le evitiamo per scelta (Google+), altre perché c’è di meglio (Hangouts), ma alcune non vengono usate solo perché non sappiamo che ci sono. Una di queste è davvero fantastica, completamente gratuita, e può cambiarvi il modo in cui gestite una parte importante della vostra vita. Sto parlando di Google Music.

google-play-music-logoDietro un singolo nome si nascondono in realtà tre cose distinte:
1. un negozio che vende musica, sia il singolo che gli album (come quello di Apple, per intenderci, solo che qui avete mp3 invece di aac)
2. Un servizio alla Spotify, dove pagando una quota di 10 euro al mese potete ascoltare tutte le canzoni che volete, senza limiti.
3. La terza funzione è quella di cui vi voglio parlare oggi. Il servizio di cloud per tutta la vostra musica.

Se nel vostro disco fisso ci sono decine di migliaia di canzoni che vorreste sempre avere con voi ma che non ci stanno nel vostro telefono o tablet (o anche computer portatile), Google Music vi risolve il problema. Scaricate il client per la sincronizzazione e lanciatelo. Ditegli dove avete la musica e poi dedicatevi ad altro perché lui passerà ore (anche parecchie: dipende ovviamente dalla dimensione della vostra libreria e dalla velocità della vostra linea) a caricare tutta la vostra collezione di file musicali sui suoi server. Il servizio vi dà spazio per 50.000 canzoni (esatto, CINQUANTAMILA!) che potrete poi ascoltare in streaming dove volete, quando volete, quanto volete. Esatto, non ci sono limiti di tempo, banda o altro, e nemmeno di dispositivi collegabili – al momento io ho la app di Google Music installata sul telefono Android che uso, sull’iPad e sul vecchio iPhone (che è usato come juke box per addormentare Paolo), e lo uso anche sul portatile oltre che sul fisso.

Inoltre avrete anche la possibilità di scaricare la vostra musica direttamente dal cloud nei vostri dispositivi. Quindi mettiamo caso che vi venga un’improvvisa voglia di sentire la compilation Festivalbar ’86 prima di tornare a casa dopo una giornata di lavoro. Vi agganciate al wifi dell’azienda, aprite l’album e ve lo scaricate sul telefono. A quel punto quando uscirete dall’ufficio, avrete Samantha Fox e la sua “Touch me” pronta a darvi la carica, e con lei tutte le altre perle di quello “splendido” periodo musicale. 😉
Ovviamente potete anche decidere di ascoltarla in streaming, facendo però attenzione alla banda che andate a consumare.

Da segnalare anche che il client da installare sul PC è fatto molto bene perché è in grado di intercettare anche tutte le playlist che avete su iTunes, che ritroverete così a disposizione anche su Google Music.

Insomma è forse il servizio perfetto? Spazio virtualmente illimitato, nessun limite di banda o uso, zero pubblicità, buona qualità audio… e tutto questo è pure gratis? Ci deve essere la fregatura, no?
Se c’è, io non l’ho ancora trovata per cui sì, per me è davvero il servizio perfetto e infatti lo sto usando moltissimo dal novembre scorso, da quando ho sostituito l’iPhone con un Sony Z3 Compact.

Invece di dare 25 euro all’anno a iTunes Match, che è estremamente limitato sotto vari punti di vista (limite dispositivi, che comunque devono essere computer o roba Apple; solo download, no streaming; eccetera), provate Google Music e vedrete che non ve ne pentirete!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Il migliore servizio di Google che non state usando

  1. ricardanugk ha detto:

    Grazie a te avevo preso l’album dei Coldplay gratis al tempo!

    • Mattia ha detto:

      E’ vero, mi sono dimenticato di dire che spesso regalano anche musica gratis. A Natale c’era una vagonata di roba da prendere e capita molto spesso (generalmente durante le feste programmate)!

  2. boh83 ha detto:

    Io ce l’ho un difetto… sul mio samsung l’app si attiva quando cacchio vuole lei! E poi io che non uso solo i byte della connessione dati, per sentirmi la musica streaming dovrei utilizzare non poca banda… in questo senso non conviene. Per tutto il resto sicuramente sì!

  3. monticiana ha detto:

    grazie!! non lo sapevo e lo utilizzerò immediatamente… sul serio!! ;D

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...