Il DEFCON di casa Dal Corno

Il vecchissimo film War Games ha insegnato tre cose al mondo:

  1. con un modem puoi fare di tutto
  2. non si può vincere a tris
  3. la scala DEFCON

Quest’ultima indica il livello di pericolo/minaccia che usa l’esercito americano. E’ di cinque livelli, con 5 che indica pace assoluta (e quindi negli USA non ci mettono nemmeno la lampadina in quello slot) e 1 che è la guerra totale.

Nel mio piccolo, anche io ho una scala DEFCON che uso tutti i giorni: è quella che indica la situazione al momento del mio risveglio ogni mattina.

Premessa per capirla: io vado a letto molto tardi (mai prima dell’una) e mi sveglio verso le 8, quando devo cominciare a occuparmi di Paolo perché Carla, che si è alzata attorno alle 7, se non è già uscita di casa, lo sta per fare. Io ho anche un sonno pesantissimo e ci vuole davvero molto per svegliarmi. DAVVERO. MOLTO.
Tutto chiaro? Iniziamo!

DEFCON 5

Paolo non è a casa ma sta dormendo da qualche altra parte con la mamma. Non capita praticamente mai. Alternativa: quando mi sveglio, Carla e Paolo se ne sono già andati da qualche parte e io mi sono addormentato sapendo che al risveglio sarei stato da solo. Il Nirvana.

DEFCON 4

Sono le 8, mi sveglio da solo normalmente e Paolo è nella sua stanza che sta ancora dormendo. La pace e la tranquillità assoluta.

DEFCON 3

Quando apro gli occhi, Paolo sta dormendo accanto a me. Non so quando sia arrivato e come (l’ha portato Carla perché piangeva? Si è alzato ed è venuto da solo da noi? Mah!) ma tutto sommato non mi interessa. Bisogna stare un po’ attenti perché si muove molto e può cadere dal letto, o prenderti a calci la faccia, ma almeno so dov’è ed è in una situazione che posso controllare. Nulla di cui lamentarsi.

DEFCON 2

Apro gli occhi e vedo due cose: il TV acceso su Blaze o simili e Paolo che è seduto accanto a me, magari attaccato al suo biberon, che lo guarda. E’ calmo ma ci vuole poco per accenderlo e quindi devo essere pronto e reattivo. Basta stare attenti e si sopravvive facilmente.

DEFCON 1

Quando apro gli occhi, Carla se ne è già andata e Paolo è sveglio, attivo e scattante. Salta sul letto, entra ed esce dalla camera da letto e ha in mano qualcosa che non dovrebbe avere, e che normalmente non è in camera nostra. Come a sottolineare che finora ha girato per la casa senza controlli e limiti, e chissà per quanto tempo. Magari non ha rotto nulla, di sicuro ha spostato delle cose che non troveremo mai più… (il mio iPod Shuffle è ancora disperso…). Devo quindi alzarmi di botto, contenerlo (se è sul letto) o inseguirlo (se è in un’altra stanza), valutare la situazione, cercare di ricordarmi se Carla mi aveva svegliato e io mi sono riaddormentato (cosa probabilissima. Come è certo che, se anche fosse andata così, io non me lo ricorderò. E quindi non ci penso troppo…), e poi dare via alla procedura vestizione sua e mia, e tutto il resto. L’Inferno sulla terra.

Per i più curiosi, la scala DEFCON di casa Dal Corno vede una netta prevalenza delle situazioni 3 e 2, seguita dalla 1 e quindi la 4. La 5 in pratica non esiste.
Buon fine settimana a tutti!

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