Non va

Oggi avrei voluto farvi vedere un video che può essere:

  • fantastico (se amate sciare)
  • interessante (se non vi piace lo sci ma siete patiti di tecnologia)
  • carino (se non vi piace la tecnologia e lo sci, ma vi interessano le montagne)

Purtroppo la condivisione su WordPress dei video su Facebook non va. O se va io non ci riesco, ed ecco qui la prova provata della cosa:

https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcortinaskiworldcup%2Fvideos%2F1462178607157336%2F&show_text=0&width=560

(che poi io, in fase di preview, lo vedo anche – guardate qua. Ma quando faccio un’anteprima di prova, non va)

Perciò mi tocca dirvi di clikkare sul link che appare invece del video, per vedere Kristian Ghedina che scende per una pista di Cortina d’Ampezzo con sulla testa una telecamera a 360°. Potete, cioè, girare la vista in ogni direzione, anche sopra e sotto, e osservare tutto quello che c’è davanti, a lato o anche dietro di lui. Basta andarci sopra col puntatore del mouse, premere e tenere premuto il tasto sinistro, e muovere nella direzione in cui si vuole spostare la telecamera.

E’ davvero interessante, provare per credere!

Quante cose sono nate e morte dal 1975 a oggi?

Nel post uscito ieri, c’è una frase buttata lì con leggerenza che invece mi ha aperto un mondo incredibile. E’ quella in grassetto qui sotto:

Quello che mi stupisce tantissimo è guardarmi indietro e vedere come è cambiato il mondo in questi anni anche su questo argomento. Certo, quasi quattro decenni sono tantissimi per qualsiasi settore, a maggior ragione per uno nuovo che prima non esisteva nemmeno (che però poteva anche morire, eh! Quante cose sono nate e morte dal 1975 a oggi?), […]

Mentre scrivevo il pezzo mi sono chiesto cosa ci fosse negli anni 70 o 80 che oggi non c’è più.

Pattinaggio? Giochi da tavola? Aquiloni?

Ovviamente no, ci sono ancora. Io volevo davvero mettere un esempio, ma non mi è venuto in mente niente. Ho quindi chiesto a Carla ma nemmeno lei mi ha saputo dire nulla*. C’è da dire che è anche comprensibile: se una cosa non la facciamo più, o non la vediamo, da 30 anni, è normale essersela completamente dimenticata. Ma restava in me la curiosità, così la sera stessa ho provato a chiedere su facebook. E sono stato sommerso da una marea di commenti con le più svariate proposte.

La discussione è virata molto velocemente sui vecchi giocattoli, ma il mio discorso era ed è più generale. Al punto che forse la risposta migliore è quella di Gianluca, che scrive:

La videoregistrazione. Intesa proprio come “atto di inserire una videocassetta nel videoregistratore e attendere l’inizio del film per premere Rec, facendo magari anche attenzione a interrompere durante le pubblicità”.

Io allargherei di più il suo discorso: la registrazione, video o no, su supporto fisico è quasi morta. Appena la banda larga sarà veramente diffusa e i servizi di streaming potenziati, anche gli ultimi baluardi, come MySky per esempio, diventeranno dei plus sostanzialmente inutili. Finiranno per essere utilizzati solo per la funzione che permette di registrare al volo una trasmissione che si sta guardando e che si deve mollare per andare fuori o rispondere al telefono.

Ad ogni modo se volete leggere una lunga lista di proposte, lanciatevi nei commenti di questo post:

Ci troverete tantissime idee, molte poche corrette secondo me, ma tutte ottime se vi va di ripensare (o anche riscoprire) a giochi di trenta anni fa 🙂

* a dire il vero, Carla una risposta valida me l’ha data: le sale giochi! Oggi queste sono scomparse praticamente ovunque (fa giusto eccezione il Giappone, ma anche lì l’aria è cambiata in peggio). Ma non volevo portare un esempio legato ai videogiochi in un post che già parlava di videogiochi, quindi l’ho scartata. Ma era effettivamente una risposta valida, forse la più valida di tutte

La privacy secondo facebook – parte 2

facebook spySe non l’avete mai letto, andate ora a vedere il mio vecchio post che parla di come Facebook si sia fatto beffe della mia privacy.

La storia di oggi è simile anche se non ho ancora capito se è più o meno grave della precedente.

Stamattina Facebook mi segnala che ho due richieste di amicizia. Vado a vederle e sono, penso, di due lettori di fumetti. “Penso” perché  non so chi siano e gli amici che abbiamo in comune a loro volta non ho idea di chi siano. Come sempre li approvo e subito dopo l’occhio mi scappa nella lista che appare sotto, quella chiamata “Persone che potresti conoscere”. Il primo della lista è Andrea Costantini.

Andrea è una persona che lavorava per la banca dove ho il mio conto corrente. Per anni l’ho visto e ci ho parlato sempre con piacere: era tanto bravo quanto  simpatico. La classica persona di cui ti fidi e puoi fidarti, me l’ha dimostrato più volte. Poi lui ha cambiato banca, e penso anche tipo di lavoro, e l’ho perso di vista come sempre capita in questi casi.

Non ho più il suo numero di telefono nella mia rubrica da almeno tre anni, probabilmente anche di più. Non ho proprio niente di lui nella rubrica.

Eppure oggi Facebook mi mette Andrea tra i possibili conoscenti. Da notare che non abbiamo nemmeno un amico in comune, quindi non c’è neppure questa giustificazione della segnalazione.

Non mi ci vuole molto a capire che Facebook si è fatto la scansione delle mie email. Guardando la mia inbox su GMail, ci sono infatti ancora tre mail tra me e Andrea. Risalgono al 2013 ma evidentemente questo interessa solo fino a un certo punto agli spider di Zuckerberg.

Sarebbe interessante capire ora chi ha autorizzato Facebook ad accedere alla mia casella e prendersi tutto quel cacchio che voleva. E vorrei anche sapere se l’ha fatto via browser grazie a un cookie particolarmente invasivo, passando per Outlook 2013 che uso (dove in effetti ho il plugin di facebook installato) o le abbia prese via Android (dove cmq ho tolto da qualche mese le loro app ufficiali e ora uso Metal, una non ufficiale che consuma meno batteria e protegge di più la mia privacy. Consigliatissima).

Ad aggravare la situazione c’è anche il fatto che io non ho mai associato l’indirizzo di GMail con Facebook. Qui ne uso un altro quindi in linea di principio non dovevano nemmeno sapere che quello esisteva.

Sia quel che sia, mi fa sempre piacere vedere quanto facciano quel cacchio che vogliono con i miei dati. Non oso immaginare cosa verrebbe fuori se qualcuno si mettesse a indagare seriamente su questo tipo di pratiche assolutamente scorrette che Facebook, e molti altri, usano quotidianamente con centinaia di milioni di persone.

Vi racconto una storia di privacy

Mia sorella ha regalato a suo figlio un computer attorno a novembre. Da buon ragazzino alle prime armi, l’ha impiantato nel giro di due mesi. Parte della colpa è dovuta anche al fatto che ha fatto l’aggiornamento da Windows 8.1 al 10 senza formattare, ma il vero problema è che ha clikkato ovunque e fatto danni.

Entro in scena io che mi offro di formattarglielo. Procedura che porto a termine senza grossi problemi partendo da una chiavetta USB con i file di installazione che ho fatto tempo fa (tutto legale al 100%: chiavetta creata con i Media Tools che Microsoft stessa mette a disposizione :)).

Dopo il formattone, il PC va senza problemi ma ci sono alcune cose che non sono perfette. La principale è che il touchpad non ha le funzioni per lo scorrimento con due dita, o quella del tasto destro quando si preme con due dita. Comprensibile, manca il software specifico sviluppato da Asus. Vado quindi sul sito italiano del produttore e comincio a cercare i driver nella sezione supporto. Niente da fare: l’ASUS F555LI non esiste. Una mezz’ora su Google non mi dà grandi risultati quindi mi arrendo e decido di contattare l’assistenza clienti.

Per poter mandare loro un messaggio è però necessario registrarsi. Posso farlo oppure, più semplicemente, posso accedere con il mio profilo Facebook. Per far prima scelgo proprio questa ultima via, e subito dopo vedo i miei dati che sono stati condivisi da Facebook ad Asus. E tra questi c’è il mio numero di cellulare.

Ora, io non ho mai dato a Facebook il mio numero di cellulare. Me l’hanno chiesto una infinità di volte e io ho sempre, SEMPRE, detto di no. Eppure non solo se lo sono presi, ma l’hanno pure archiviato e lo condividono con altri siti.

E non ci vuole molto a capire da dove l’hanno preso: l’app sullo smartphone.

Ora la domanda che mi faccio è come posso dirgli di cancellarlo dal loro database. E soprattutto come posso impedirgli di riprenderselo? L’app l’ho già cancellata, prima ancora di rendermi conto di questa cosa, e di sicuro non la rimetto, ma se poi invece se lo prendono da un form che compilo su un qualche sito?

Infine non mi chiedo nemmeno se sia legale questa cosa, ma mi ricordo che quando si legge che Facebook è molto peggio di quel che si crede in termini di dati personali rubati e archiviati… beh, non si sta esagerando.

Update: se vi interessa l’argomento privacy e Facebook, qui c’è un altro post che vi consiglio di leggere.

Il video degli amici su facebook

Voi pensate di avere un video degli amici di facebook bello. Magari credete anche di averne visto uno veramente speciale.

No, non è così.

Non valete nulla e quelli che avete guardato sono inutili. E ve lo posso dimostrare mettendo qui il più bel video in assoluto!

Attenzione però: se decidete di guardarlo, è certa la depressione, quindi fatelo a vostro rischio e pericolo. Non venite poi qui da me a lamentarvi dell’aver realizzato quanto la vostra vita sia vuota e patetica…

Sicuri? Decisi? Ok, signori, ecco a voi il video di Tyler!

PS: nel caso venga tolto, questo è un altro link per vederlo.

Sprechi il tuo tempo e te ne lamenti pure?

Festival di Sanremo 2015La mia bacheca di facebook in queste ore è un continuo fiorire di messaggi di insulti a Sanremo. Si va dai soliti commenti che mi/ci ricordano quanto faccia schifo questa manifestazione, al sempre verde “è per queste cose che pago il canone?” (peraltro scritto almeno nel 50% dei casi da persone che il canone non lo pagano, vuoi per evasione, vuoi perché ad aprire il portafoglio è un altro in casa). Si continua con denigrazioni varie ai cantanti, insulti agli ospiti e al loro cachet(che tutti misteriosamente conoscono) e via così.

Al che io mi chiedo come mai nell’era di internet, di Youtube, dei videogiochi che puoi fare su qualsiasi dispositivo dal microonde in su, di miliardi di libri e fumetti e anime e serie tv e film, tutti a disposizione in qualsiasi istante… dicevo, con un’offerta così smisurata di contenuti di cui fruire, non avete niente di meglio da fare che guardare qualcosa che vi fa schifo e poi lamentarvene? Ma che cavolo di senso ha? Non era meglio leggersi un bel manga? Ascoltarsi un CD di musica che ci piace o passare la serata su Spootify a scoprire autori emergenti? O ancora sdraiarsi sul divano a guardare un episodio della propria serie preferita o un film in TV?

E, soprattutto, se volete farvi del male e decidete contro ogni forma di buon senso di guardare una cosa che sapete non vi piacerà, perché poi sentite anche il bisogno di lamentarvene a ripetizione? Ci tenete a far sapere al mondo la presenza dell’inspiegabile bipolarismo che alberga nel contenuto della vostra scatola cranica?

Dai, su: stasera fate altro. Andate al cinema, uscite con amici per chiacchierare in un pub, fate un ritrovo per parlare male di Renzi con quelli del M5S o per deridere quelli del M5S con gente di qualsiasi partito. C’è solo l’imbarazzo della scelta ma risparmiateci il vostro livore per la tortura che avete deciso di autoinfliggervi! Noi, a differenza vostra, non ce la meritiamo questa tortura! 😉

Vi riassumo il mio week-end… (powered by facebook)

…usando gli status di facebook. Merita.

(versione aggiornata del post di ieri, qui con gli status veri e propri linkati da facebook, così volendo si possono leggere i commenti. Bonus time: c’è anche uno status in più che ieri non avevo messo perché non mi andava di ricaricare l’immagine :D. Tengo comunque il post di ieri perché magari mi muore facebook e mi perdo quanto avevo scritto. Col blog, in teoria dovrebbe restarmi. Sempre che non muoia prima wordpress :))

Venerdì 4 luglio 2014, 12:50

Venerdì 4 luglio 2014, 12:55

Sabato 5 luglio, 01:28

Sabato 5 luglio, 03:55

Sabato 5 luglio, 04:44

Sabato 5 luglio, 17:12

Sabato 5 luglio, 22:52

Domenica 6 luglio, 18:42

Lunedì 7 luglio, 11:21

Vi riassumo il mio week-end…

…usando gli status di facebook. Merita.

Venerdì 4 luglio 2014, 12:50
Sapete quegli scherzi (inutili e stupidi) che si fanno nella casa di chi si sposa? Ecco, da noi non serve. Ci abbiamo già pensato da soli a metterla sottosopra
(Stiamo dipingendo la stanza che sarà di Mattia 2.0 aka Paolo)

Casa -delirio

Venerdì 4 luglio 2014, 12:55
Mi è stato fatto notare che non ho mai detto quando ci sposiamo. Non è un caso, cmq sia, se domani mattina siete in zona municipio di Vicenza alle 11:30… beh, saremo lì anche io e Carla. E anche tanta altra gente dei matrimoni che ci precedono e ci seguiranno
Anche per questo, sarà una cosa breve e indolore (penso :))

Sabato 5 luglio, 01:28
Non voglio azzardare un commento prima del tempo, ma porca di quella…

Sabato 5 luglio, 03:55
Mondo, il matrimonio mio e di Carla Campana è saltato. No, non ci siamo mollati all’ultimo, semplicemente Paolo ha avuto più fretta del previsto e ora siamo in ospedale da tre ore (sono le 4!). Non nascerà stasera, ma sicuramente non ce la facciamo a sposarci domani. Quindi se volevate venire in comune… Beh, state pure a casa

Sabato 5 luglio, 04:44
Arrivato a casa alle 5. Vado a letto col telefono acceso sperando che non mi chiami nessuno prima delle 11

Sabato 5 luglio, 17:12
Mondo, Paolo è nato in meno di tre ore, passando per una vasca per il parto in acqua ma decidendo di nascere su un comodo letto. Io sto bene, grazie a tutti per la preoccupazione. Come dite? Carla e Paolo? Ma certo, stanno bene anche loro
Battute a parte, è andato tutto bene. Grazie a tutti per i messaggi di prima e di adesso

Sabato 5 luglio, 22:52
Mondo, chiudo la LUNGHISSIMA giornata odierna con mamma Carla e il piccolo Paolo. Grazie a tutti per messaggi, auguri e tutto il resto:)

Carla e Paolo

Lunedì 7 luglio, 11:21
Uno inizia la settimana convinto di sposarsi e si ritrova il lunedì successivo ancora single e con un figlio. La vita è davvero strana 😀

(a margine: perché non riesco a inglobare il codice dei post di facebook qui su wordpress? Mah!)