Lost Odyssey

lost-odysseySviluppato da Hironobu Sakaguchi, il creatore di Final Fantasy, Lost Odyssey è un gioco di ruolo giapponese uscito per Xbox 360 che ha avuto un successo… diciamo medio, dai.

Il che è un vero peccato perché è un gioco splendido secondo me. Nettamente il migliore JRPG della scorsa generazione, e non parlo riferendomi solo alla console Microsoft ma mettendo dentro anche quelli per PlayStation 3 (dove ce ne sono un paio che gli vanno molto vicino, su tutti Valkyria Chronicles).

La storia parla di un immortale e del gruppo che lo accompagna in una lunga e appassionante avventura. Non è l’originalità assoluta (ma del resto non capita mai con i JRPG) però è molto, molto, molto bella! Una particolarità unica, che io ho adorato, è che durante l’esplorazione vi capiterà di imbattervi nei ricordi del protagonista presentati come racconti. Sì, dovete leggere videate di testo! Può sembrare strano, assurdo o anche scomodo, ma vi assicuro che questi brevi racconti sono semplicemente splendidi e toccanti. Del resto a scriverli non è stato uno qualsiasi mai un grande romanziere giapponese di nome Kiyoshi Shigematsu. Per questo vi assicuro che non leggerli significa perdere moltissimo del fascino della storia.

Non vi basta? E se vi dicessi che le musiche sono di Nobuo Uematsu, creatore di tantissime colonne sonore di Final Fantasy? Ma fermi lì che il nome più grosso per gli appassionati di anime e manga devo ancora dirlo: il character design è di Takehiko Inoue, il creatore di Vagabond e Slam Dunk!

Perché vi scrivo questo? Perché tutto questo ben di dio videoludico è disponibile gratuitamente sullo store digitale di Microsoft, ma solo fino al 31 dicembre! Potete scaricarlo senza sborsare un solo centesimo e giocarci sulla vostra vecchia Xbox 360 o anche sulla nuovissima Xbox One.

Clikkate subito qui per aggiungerlo alla vostra collezione digitale, e poi provatelo durante le feste. Vedrete che non vi dispiacerà!

Annunci

Le app per Windows 10

windows10appstoreUna buona parte dei lettori di Zero sta sicuramente usando Windows 10. Che è infinitamente meglio di Windows 8, oggettivamente il Windows Vista degli anni 2000 e il nipotino di Windows ME, mentre la giuria non si è ancora espressa per quanto riguarda il paragone con Windows 7.

Quello che, però, pochissimi di voi fanno, almeno stando a vari discorsi con amici, è usare le app di Windows 10. Usate i programmi scaricati dal web, usate soprattutto vari servizi dentro in un tab del vostro browser, ma non provate nemmeno le app dedicate che sono presenti sullo store.

Di più: pochi si ricordano che esiste un app store di Windows, e questo nonostante ci sia l’iconcina in basso sulla barra delle applicazioni!

E’ un app store estremamente limitato che non ha la quantità smisurata di applicazioni che trovate per un iPhone o un telefono Android, ma non è nemmeno il deserto dei Gobi del software.

Per esempio, quelli di voi che guardano Netflix sul computer, lo fanno via brower o con l’app apposita? Perché l’esperienza è completamente diversa, con la versione nel tab di Firefox/Chrome/quello che usate che è leggermente migliore nel presentare i contenuti ma che poi in fase di riproduzione è molto inferiore all’altra.

L’app di Facebook è invece semplicemente migliore sotto ogni aspetto e lo stesso si può dire per quella del loro Messanger.

O ancora, se giocate a una qualsiasi incarnazione di Candy Crush, anche qui l’app è migliore: più veloce e reattiva rispetto alla finestra del browser.

Potrei andare avanti ancora a lungo ma avete capito il senso del post: se state usando Windows 10, provate a farvi un giro sullo store di Microsoft e magari troverete qualcosa di che fa per voi!

 

Windows 10 – ora o mai più!

Windows 10Amato o odiato, Windows 10 è ormai una realtà da quasi un anno. Il suo compleanno è, infatti, domani e questa data è importante anche per un altro motivo: potete fare l’upgrade gratuito dal vostro precedente Windows (7 o 8) solo fino alla mezzanotte di domani!

Dal 30, Windows 10 diventerà a pagamento e, se non sbaglio, costerà circa 130 euro in versione base (meno se OEM, ma a quel punto non si tratterebbe di un aggiornamento ;)).

Quindi se fino ad oggi avete sempre chiuso la finestra che vi avvisa dell’update gratuito, sappiate che è arrivato il momento di aprirla, premere ok e subirsi tutta la procedura d’installazione.

Questo se volete Windows 10, ovviamente. Se non vi interessa, la buona notizia è che da dopodomani quel fastidioso avviso dovrebbe scomparire una volta per tutte (ci credo poco perché secondo me si trasformerà in pubblicità, ma sognare costa poco :D)

L’E3 di Sony – versione originale

Eurogamer mi ha chiesto due pezzi in cui avrei dovuto parlare di quello che ci si poteva aspettare da Sony e Microsoft all’imminente E3. Se volete leggerli, trovate qui quello Sony e qui quello Microsoft.

Il primo, però, originariamente era molto diverso. Non avevo capito cosa voleva il responsabile del sito e quindi ho scritto una cosa che poi ho dovuto rifare da capo. I due pezzi sono completamente diversi, non c’è una singola frase in comune, e l’originale lo trovate qui sotto. Lascio decidere a voi quale dei due sia meglio (sempre che ci sia qualcuno abbastanza pazzo da leggere entrambi :))

Prima di lasciarvi alla lettura, segnalo che il pezzo è stato scrittouna settimana fa, quando ancora non si sapevano molte delle cose annunciate, in maniera ufficiale o no, negli ultimi sette giorni. Su tutto, ovviamente, la conferma che PS4K esiste davvero ma che non sarà presentata all’E3.

L’E3 DI SONY – VERSIONE ORIGINALE

Sony arriva al tradizionale appuntamento di inizio estate a Los Angeles con il vento in poppa. Dal giorno del lancio di PlayStation 4, la divisione dedicata al gaming del colosso giapponese sta vivendo un periodo semplicemente fantastico e all’orizzonte non sembra esserci nulla che possa far anche solo pensare che la situazione potrebbe cambiare. Indiscussa leader del mercato con oltre 40 milioni di macchine già vendute, la console casalinga di Sony si appresta a vivere un altro E3 da protagonista come, se non addirittura di più, gli altri anni.

C’è tanto che bolle in pentola e che pensiamo e speriamo di vedere durante i giorni della conferenza. Tanto per cominciare, con tutto quello che avrà da dire sull’hardware, almeno stando ai moltissimi gossip che riempiono siti e forum da mesi, c’è da chiedersi se Sony avrà tempo per parlare anche un po’ di giochi durante la sua presentazione a inizio E3.

Immagine 2È praticamente certo, nonché ovvio, che buona parte dell’evento sarà incentrata su PlayStation VR, per la prima volta presente nella sua versione definitiva alla manifestazione. Sappiamo già molto -compresi i dati più importanti, cioè prezzo e data di uscita- ma c’è ancora moltissimo da scoprire su quella che potrebbe essere la periferica che rivoluzionerà per sempre la storia dei videogiochi. E naturalmente non mancherà la presentazioni dei vari titoli che usciranno quest’ottobre in contemporanea con il lancio del PVR. Rivedremo quindi titoli come The London Heist, Eve Valkyrie, Golem, Ace Combat, Rigs (sviluppato da Guerrilla Cambridge) più le varie novità ancora ignote. Che saranno sicuramente tante e di livello.

Immagine 4Ma il vero hardware che tutti attendono, di cui tutti vogliono sentire parlare è ovviamente PlayStation 4k o PlayStation 4 Neo o come si chiamerà. Che il progetto sia reale ed esista davvero è ormai un dato di fatto che persino il più scettico degli scettici dovrebbe aver accettato. Troppi i leak, troppi gli sviluppatori che ne hanno parlato in dettaglio perché sia tutto un super pesce d’aprile fuori tempo massimo. Quello che ci resta da capire è cosa sia veramente questa console dal punto di vista dell’hardware: sarà davvero una macchina più potente che farà girare tutti i giochi a 1080p@60fps (alcuni sostengono addirittura in 4K ma pare davvero poco probabile) o l’update si limiterà a rendere possibile la visione di video in 4K, via streaming e con un nuovo lettore Bluray compatibile con lo standard ultraHD? Come si regolerà Sony con due macchine simili ma anche molto diverse e quanto questa ipotetica nuova console cambierà l’esperienza con PlayStation VR? Ma soprattutto avremo la risposta alle due classiche domande: quando e a quanto? Non è ancora chiaro se Sony svelerà le sue carte oppure no ma tutti gli indizi sembrano portare verso l’ovvio annuncio. Da scoprire anche se il lancio di questa nuova macchina porterà a un calo di prezzo della versione esistente, o se sarà PS4K ad avere un prezzo premium.

Immagine 3Anche dal lato software c’è da aspettarsi molto. Ci saranno sicuramente nuovi e importanti aggiornamenti per le esclusive first party che abbiamo visto l’anno scorso, a cominciare dal tanto atteso Horizon: Zero Dawn di Guerrilla Games, di cui sicuramente vedremo e sapremo molto di più. Altro appuntamento (quasi) certo è quello con The Last Guardian, sperando che questa sia l’ultimo passaggio sui megaschermi di Los Angeles prima dell’arrivo nelle nostre console di casa. Passaggio obbligato anche per lo strano e intrigante DREAMS di Media Molecule e, visto il recente rinvio di un paio di mesi, anche No Man’s Sky è un probabile candidato a una manciata di minuti onstage. Tutti sperano anche di avere aggiornamenti corposi pure per le due “bombe” giapponesi viste nel 2015, ovvero il remake di Final Fantasy VII e di Shenmue 3, e magari anche qualche notizia in più per Kingdom Hearts 3. Certa una parte su Final Fantasy XV vista l’uscita a fine settembre.

Ci saranno sicuramente nuovi aggiornamenti per i giochi multipiattaforma più famosi: il solito video di Call of Duty, l’espansione di Destiny, le novità Ubisoft (da Watch Dogs 2, praticamente certo, a qualsiasi cosa nuova abbiano in mente – magari un remake dei primi Assassin’s Creed in uscita insieme al film?) con anche qualche DLC “only on PlayStation 4” o in esclusiva temporale. Probabilmente scopriremo anche il momento in cui Rise of the Tomb Raider sarà disponibile su PS4 (le voci dicono questo autunno). E viste le notizie apparse in rete negli scorsi mesi, è probabile anche il lancio del nuovo gioco Rockstar, forse il tanto atteso nuovo capitolo della saga Red Dead.

Poco probabile il lancio del nuovo gioco di Kojima, per quello pensiamo che dovremo aspettare il 2017, e molto probabilmente non ci saranno grosse novità nemmeno su GT visto l’evento di qualche settimana fa. Praticamente certa, invece, la presenza del nuovo Resident Evil 7 e chissà che non sia anche l’occasione per vedere le prime immagini del nuovo Tekken: il settimo capitolo della saga è già stato annunciato per PlayStation 4 da tempo, con anche la conferma che avrà delle funzioni specifiche per il visore di realtà virtuale, ma non si è visto praticamente nulla. La sua presenza sul palco è quindi molto, molto probabile. C’è anche la speranza che Level 5 mostri qualcosa di nuovo o magari arrivino nuovi dettagli su Ni no Kuni II: Revenant Kingdom.

Immagine 1Come da tradizione ci sarà anche una parte della conferenza dedicata ai nuovi indie in arrivo nei prossimi mesi, alcuni esclusive assolute altri prima su PS4 e poi sulle altre piattaforme.

Manca nulla? Ah sì, ci sarebbe la PlayStation Vita che, come ogni anno, sarà probabilmente relegata in un angolo con un paio di giochi che finiranno nel mega rullo centrale o finale, giusto per giustificare ancora la presenza delle scatole di questa console nei vari negozi. E ci sarebbero anche i servizi come PlayStation Now, lo streaming di film e serie TV e roba del genere, ma pensiamo che Sony si limiterà a citarli nell’introduzione e nulla più.

Chiudiamo con la previsione per il colpo di scena di fine press conference: se non sarà PlayStation 4k, le probabilità di un veloce, cupo, buio teaser del seguito di Last of Us sono molto alte, anche per sfruttare l’onda lunga del successo di Uncharted 4 e per svelare a cosa stanno lavorando i Naughty Dog in questo momento. Magari in versione liscia, 4k e pure VR (se dobbiamo sognare, fatecelo fare in grande)!

Quello che è certo è che questo sarà un E3 epocale per Sony e per i possessori della PlayStation 4, e ci sono tutte le premesse affinché possa essere il migliore di sempre. Tra l’altro per una volta dovremmo anche vedere un buon numero di titoli in arrivo entro Natale o al massimo la primavera del 2017, e non solo giochi destinati a uscire dopo 14/18 mesi. Sarebbe la classica ciliegina sulla torta!

Che console devo comprare?

Complice il fatto che tutti sanno che i videogiochi sono la mia passione, oltre a una piccola parte di lavoro vista la collaborazione con Eurogamer, negli ultimi mesi in molti, ma proprio MOLTI, mi stanno chiedendo che console comprarsi per Natale o cosa prendere ai figli. Ho deciso di farci un post così chiudo la questione una volta per tutte 🙂

Nelle generazioni precedenti di console era più facile dare indicazioni su cosa comprare ma oggi la questione è un po’ più complessa. Di seguito troverete consigli per tutti quelli interessati all’acquisto di una macchina per giocare da piazzare in salone. Prima, però, un paio di premesse:

  1. Considero solo console da casa, non portatili e nemmeno tablet o smartphone. So che si può giocare anche con questi, ma non voglio mettere troppa carne al fuoco.
  2. Sempre per non fare un post troppo lungo, considero solo l’attuale generazione, lasciando fuori Xbox 360, PlayStation 3 e Wii. Sono state, e in parte sono ancora, ottime macchine, ma se oggi devi comprare una console non ha senso prenderne una vecchia.
  3. Scarto a priori il WiiU. Questo perché è una macchina nata male e con già ben più che un piede nella fossa. Nintendo stessa sembra avere deciso di lasciarla morire lentamente nonostante sia fuori da poco. Ma a parte questo, il vero problema del WiiU è che ha SOLO giochi Nintendo. Che sono belli, spesso anche molto, ma sono sempre e solo quelli. Il che potrebbe andarvi bene, soprattutto se volete giocarci con, o far giocare, i vostri figli. Però anche in questo caso per me sarebbe un parziale acquisto sbagliato, quindi lo sconsiglio.

Ok, detto questo, iniziamo.

Devo comprare una Xbox One o una PlayStation 4?

xbox-one-vs-playstation-4In passato la risposta sarebbe stata: “guarda le esclusive di ciascuna console, e compra quella che ha i titoli che più ti ispirano/attraggono/rientrano nei generi che ti piacciono” [le “esclusive” sono quei giochi che escono su una sola console. Tipo Halo per le Xbox o i God of War per le PlayStation].

Oggi il discorso sulle esclusive resta vero, ma sono sempre meno i titoli disponibili solo su una console, e moltissimi dei giochi più importanti si trovano su entrambe: dai vari Call of Duty a Star Wars: Battlefront, da Batman ad Assassin’s Creed, da F1 ai giochi di calcio, li trovate sia su XO che su PS4.

Ci sono quindi altri fattori che vanno considerati prima dell’acquisto. Il più importante è che console hanno i tuoi amici. Il gioco online è sempre più importante nel mondo attuale, e questo non si riferisce solo ai titoli in cui si deve sparare agli altri o sconfiggerli in qualche simulazione sportiva. Anche il giocare INSIEME agli altri si è ormai spostato verso l’online. Per cui potete sì giocare a Diablo III con uno o più amici seduti tutti davanti alla stessa TV, ma potete anche farlo stando ognuno a casa propria e collegandovi tra voi via internet. Il tutto mentre parlate comodamente attraverso la chat vocale che i moderni network di Sony e Microsoft mettono a disposizione. Questo quindi è un fattore fondamentale se avete amici con cui volete giocare.

Poi c’è l’aspetto scollegato dai giochi. L’Xbox One è nata con il Kinect, un accessorio che ti permette di comandarla con la voce e/o i movimenti. Che però è stato un fallimento e ora non si trova praticamente più in vendita. Ma resta nel DNA del sistema operativo della macchina, il che porta a trovarsi davanti delle cose che sono poco logiche comunque non pratiche. Qualcosa è migliorato con la nuova interfaccia, ma la sa è ancora lunga. Molto.

La console di Microsoft è anche quella più portata al multimedia: garantisce, infatti, un migliore e più ampio supporto allo streaming di file da hard disk esterni o via NAS. Da questo punto di vista la PS4 è ancora molto indietro e non si sa quando (o se) si metterà allo stesso livello.

Entrambe vi danno la possibilità di navigare in internet e di installare app per vedere Netflix e servizi simili, a partire da quelli di Sky e Mediaset.

Parlando di potenza pura, la vincitrice è la console di Sony. Le due macchine sono molto, molto simili, ma la PS4 è leggermente più potente e questo significa che lo stesso gioco gira praticamente sempre meglio su di lei. Non sono differenze estreme, ma ci sono. Se per voi è importante anche questo, la scelta è obbligata.

Infine ci sono i joypad: c’è chi si trova meglio con uno, chi con l’altro.

xbox-one-vs-ps4-joypadLa più grossa differenza è la posizione della levetta analogica sinistra, come si vede nell’immagine qui sopra. L’ideale è provarli entrambi e vedere quale vi piace di più. Personalmente mi trovo benissimo con entrambi e quindi non li considero un fattore da considerare per l’acquisto di una console, ma so che per molti non è così e quindi ve lo segnalo.

Conclusioni

Partiamo dalla domanda che probabilmente vi starete facendo: “tu quale hai?”. La risposta è “entrambe”, ma ho preso prima la PlayStation 4 e uso principalmente solo questa. Il motivo è che praticamente tutti i miei amici hanno una PS4, anche quelli che avevano una Xbox 360 nella scorsa generazione ora sono con Sony.

A parte questo, io preferisco giocare sempre sulla stessa console, quando possibile (anche, ma non solo, per il discorso dei trofei/obiettivi).

La XO viene usata solo per le esclusive che ha, che sono poche ma di qualità (come per Sony): Sunset Overdrive, Forza Horizon 2, gli Halo… tutti titoli che mi sono piaciuti e consiglio di cuore. Ma se dovete prenderne una sola, io andrei con la PlayStation 4. E’ tecnicamente migliore, è più facilmente espandibile e ha il sistema operativo meno peggio tra le due – entrambi lasciano parecchio a desiderare, ma quello Microsoft è anti intuitivo e rende impossibile persino confrontare i tuoi obiettivi con quelli di un amico. PS4 è inoltre molto più diffusa in Italia (si parla ufficiosamente di percentuali tipo 70-30, ma non ho modo di confermare questo dato che mi è stato detto da un amico che lavora nel settore) quindi trovate anche molti più usati se vi interessa questo aspetto. Il prezzo è sostanzialmente identico ed entrambe sono vendute sia lisce che con giochi compresi nella confezione (giochi in versione digitale, non su disco). Ora andate, ponderate e comprate quella che vi piace o ispira di più. E poi divertitevi senza guardare l’altra, perché conta solo quello 😀

Squallidi link pubblicitari che nessuno userà ma mi diverto lo stesso a metterli 🙂
Ci sono vari bundle di entrambe le console disponibili su Amazon, a prezzi che se non sono i migliori sulla piazza poco ci manca. Se volete c’è la versione liscia dell’Xbox One e quella della PS4, ma io le prenderei con un gioco compreso nel prezzo. Se da vero italiano medio comprate una console per giocare a FIFA, ecco il bundle specifico della Xbox One e quello della PlayStation 4. Io consiglio anche quello con Xbox One + Gears of War + Forza Motorsport 6 o la confezione con PlayStation 4 e l’ultimo gioco di Batman. Le offerte e le combinazioni sono comunque tantissime, date un’occhiata in giro e vedete cosa comprare 🙂

La pubblicità del nuovo Surface Pro 4

La nuova pubblicità del Surface Pro 4 è semplicemente bellissima.

A partire dalla musica degli AC/DC, che ovviamente è bella ma che qui ci sta proprio bene ed è usata splendidamente insieme alle immagini.

Passando poi per tutto l’aspetto visivo legato ai particolari tecnici, mostrati prima nella fase tecnica che fa vedere come sono costruiti, e poi come sono realmente nell’hardware (per capirci, guardate le parti del sensore per le impronte o del touchpad).

Mi piace anche il fatto che abbiano deciso di lasciare da parte la via di Apple, quella fatta da persone colorate e sorridenti che vivono esperienze banali ma bellissime, con i loro prodotti che si intravedono solo nel flusso di immagini ma che giocano comunque un ruolo chiave. Una via che ha la sua eleganza, indiscutibilmente, ma che a me ha anche stancato. Sono troppi anni che la seguono, secondo me sarebbe ora di cambiare un po’.

Microsoft dopo aver provato a imitarla (con risultati anche abbastanza mediocri, come per esempio nel famoso primo spot del Surface), qui cambia strada. Punta sulla potenza, sulla macchina, sulle sue caratteristiche. E il risultato è spettacolare.

Ammetto anche che il mio animo nerd ama questo genere di cose e, sinceramente, ne sentiva anche un po’ la mancanza. Sia quel che sia, a me questo video piace moltissimo 🙂

E’ uscito Windows 10

Windows 10Se siete utenti PC con un Windows 7 o superiore originale, avete diritto a un upgrade gratuito. Teoricamente dovrebbe esservi già apparso il classico logo con i quattro quadrati vicino all’orologio, e clikkandoci sopra potete prenotare la vostra copia che entro qualche giorno si scaricherà e si installerà sulla vostra macchina.

Se però avete fretta e non volete aspettare (il download è un po’ scaglionato per non appesantire troppo i server Microsoft), o se volete installarlo da voi partendo da un hard disk pulito, potete scaricarvi da subito i file per installarlo. Microsoft li mette a disposizione in due versioni: quella USB o la classica ISO da masterizzare.

Trovate il tool per scaricare tutto a questo indirizzo: https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows10

Un paio di importanti avvertenze:

1. la versione USB richiede una chiavetta da 4 GB vuota per il download. Nel senso che per scaricare i file vuole che ci sia la chiavetta e ve li mette direttamente lì, creandovi di fatto subito quello che vi servirà per l’installazione.
2. Attenzione perché penso che il programma di Microsoft formatti la suddetta chiavetta, indipendentemente dallo spazio libero presente. Quindi se ne avete una da 12GB con dentro 6 GB di film e 6 vuoti, e pensate di usarla, c’è la grossa probabilità che vi cancelli cmq tutto.
3. Infine attenzione a installare da soli Windows usando questa procedura perché non è ben chiaro da dove tirare fuori il seriale che vi servirà. Io non ho provato, ma penso che non vada bene quello del vostro Windows 7 o 8. Le FAQ ufficiali purtroppo non sono proprio chiarissime a riguardo. Forse la procedura più sicura è installarlo da dentro il vecchio SO, ottenere così il nuovo product key, segnarselo e poi formattare e ripartire. Non veloce, ma almeno così si è certi che la cosa funzionerà.
4. Il tool per il download vi dà la possibilità di prendere la ISO a 32 bit, a 64 bit o entrambe. Sebbene possa sembrare più utile, non serve a nulla scaricare la versione 32+64 bit. Sono 6 GB invece di 3,2 (quindi vi serve una chiavetta più grande o un DVD double layer) ma a meno di avere due macchine molto diverse tra loro, con una davvero molto vecchia, vi basta una sola versione e cioè quella a 64 bit.

 

Sony, ecco perché hai venduto 10 milioni di console!

Questo doveva uscire nel week-end su Eurogamer, poi però mi è stato cassato (onestamente per motivi che non condivido, ma è il loro sito ed è giusto che lo gestiscano come preferiscono :)) e quindi io lo metto qui.

Shuhei YoshidaSony, ecco perché hai venduto 10 milioni di console!
È davvero difficile capire perché la PlayStation 4 sta andando così bene? A guardare un po’ la situazione pre e post lancio, direi proprio di no.

Il mondo dei videogiochi nella settimana che si è appena conclusa ha parlato solo di una cosa: le dichiarazioni di Shuhei Yoshida sulla situazione attuale delle vendite di PlayStation 4. Potete leggere l’intera, interessantissima intervista qui, ma la parte che ha suscitato l’interesse, e anche un po’ di ilarità, di tutti i siti specializzati del settore è quella iniziale, in cui il dirigente di Sony dichiara che nemmeno loro sanno come siano possibili le attuali vendite della loro nuova console. Avete capito bene: uno dei più alti funzionari di Sony ha detto durante un’intervista che lo stesso gigante giapponese non sa come sia possibile che siano state vendute dieci milioni di console in nove mesi. Una cosa senza precedenti non solo nel mondo dei videogiochi ma, probabilmente, in assoluto per un’azienda: e infatti anche tutti i quotidiani del mondo hanno riportato la notizia.

Qui a Eurogamer abbiamo a cuore il buon Yoshida, per cui abbiamo pensato di dirgli noi perché la sua ultima PlayStation sta vendendo così tanto e così velocemente.

Partiamo da una certezza: la dichiarazione era sicuramente almeno in parte ironica, e con una forte componente di sfottò verso i rivali di Microsoft, ben distanti da quel numero enorme così tanto sbandierato ai quattro venti durante la convention tedesca.

Detto questo, andiamo a elencare i vari motivi per cui Sony si è trovata tra le mani un successo tanto clamoroso quanto inaspettato.

  1. La scorsa generazione di console è stata la più lunga di sempre: la PS3 è stata lanciata nel 2006, ben sette anni fa. I videogiocatori di tutto il mondo erano in trepidante attesa da decine di mesi, avevano sete di next gen, e quindi si sono lanciati sul nuovo hardware non appena è apparso nei negozi. Una situazione normale che capita sempre quando c’è un lancio, ma questa volta la percentuale di early adopter è decisamente più alta proprio per la sete di novità che era assai diffusa.
  2. Tutta questa gente poteva però decidere di comprare una Xbox One, ma non l’ha fatto. La spiegazione di questa scelta parte dal fattore probabilmente principale da considerare, cioè il prezzo: 100 euro/dollari di differenza si fanno sentire, a maggior ragione se li devi spendere per comprare un aggeggio che praticamente nessun core gamer ha mai considerato o voluto (e ricordatevi che chi compra le console al lancio sono principalmente i veri appassionati). E che nessun gioco ha saputo sfruttare per arricchire veramente l’esperienza videoludica.
    C’è però anche da dire che l’ormai famosa débâcle della Microsoft all’E3 del 2014 ha seriamente danneggiato la reputazione della XO e rafforzato agli occhi di praticamente tutti la PS4. Il successivo cambio di direzione è stato tardivo e soprattutto è arrivato quando la stampa di tutto il mondo, specializzata o no, aveva scritto articoli in cui si indicava chiaramente che PlayStation 4 era la console da prendere. Questo ha evidentemente giocato un peso importante nella scelta di tutti quelli che giocano ma non seguono siti specializzati -pensate per esempio ai milioni di utenti che comprano una console solo per FIFA o MADDEN.
  3. Un’indicazione quella della stampa e dei siti, e qui arriviamo al terzo punto, supportata anche dall’effettiva maggior potenza di PS4. Prima che si scateni la solita flame per centinaia di commenti, parliamo di dati oggettivi: praticamente tutti i titoli multipiattaforma visti finora sono migliori nella versione per console Sony e le dichiarazioni dei vari sviluppatori indipendenti (cioè non legati per contratto a uno dei due produttori di hardware) sono tutte sostanzialmente a favore di PS4. Spesso anche in maniera marcata. Oggi si parla di grandi cambiamenti in arrivo grazie a CPU liberata dal peso del Kinect e alle Direct X 12 ormai alle porte, ma finora queste sono solo dichiarazioni da marketing, senza dati di fatto a supportarle. Come denota anche il recentissimo caso di Diablo III. In futuro chissà, oggi però siamo qui a discutere perché PlayStation 4 ha VENDUTO così tanto, non quanto venderà, e quindi questa differenza di potenza ha il suo peso.
  4. Restando in campo software, da sempre le esclusive della casa giapponese sono superiori in termini di quantità (la qualità è un discorso soggettivo) e c’era pure il discorso dei giochi gratis con il PS+ (il gold inizialmente non prevedeva giochi gratis per Xbox One). Anche questo è un punto importante: di fatto un utente PS3 con il PS+ si è trovato a marzo con già una manciata di titoli per la nuova console, senza aver dovuto spendere nulla in più di quanto faceva già. Con questo piccolo tesoretto nel suo account, e con la prospettiva di vederlo crescere di mese in mese, la decisione di comprare da subito una PlayStation 4 era più facile da prendere di quanto succedesse nei primi mesi di vita delle console uscite in passato, quando ogni gioco, anche il più brutto, dovevi comunque comprartelo.
  5. Infine più passa il tempo, più sono le persone che videogiocano. Negli anni 70 e 80 eravamo in quattro gatti. Nel novanta c’è stato il primo boom e dal 2000 in poi la console casalinga è diventata un fenomeno di massa planetario. Se in passato i ragazzini consideravano “uno sfigato” chi passava delle ore col joypad in mano, oggi è vero il contrario ed è chi non gioca che finisce emarginato. Inoltre sempre più ragazze amano i videogiochi, ampliando così il numero di possibili acquirenti. Aggiungeteci poi la massa enorme di trentenni e quarantenni che ancora si divertono con FPS, RPG e compagnia bella, e capirete perché il bacino d’utenza delle nuove console è il più grande di sempre. E questo anche tenendo conto dell’erosione provocata da smartphone e tablet, perché chi è cresciuto con Halo e God of War non si accontenta solo di Candy Crush e Angry Birds, ma vuole esperienze più massicce e appaganti.

Questi sono i cinque principali motivi del successo di PlayStation 4. Molto è merito di Sony, capace di creare un’ottima console e di venderla a un buon prezzo (più basso, ricordiamolo!, di quello che la PlayStation 3 aveva nel 2006. Mentre una Xbox One costa di più dell’Xbox 360 al lancio). E capace di sottrarre milioni di utenti alla Microsoft. In parte è demerito anche di Nintendo, ovviamente. Quest’ultima è stata volutamente lasciata da parte in questo articolo perché ancora una volta la casa di Kyoto ha deciso di correre una gara a sé con il suo Wii U. Decisione che per adesso non sta pagando e che ha pure lei avvantaggiato così PS4. Le ricerche di mercato confermano, infatti, il passaggio di utenti: nello scorso aprile la Nielsen ha fatto un’indagine su 1200 americani tra i 7 e i 54 anni, scoprendo che il 31% dei possessori nella nuova console Sony non avevano la PS3, ma avevano Xbox 360 o Wii. Inoltre il 17% non aveva proprio una console, e hanno scelto PS4 come loro prima macchina da gioco casalinga. Numeri che, fidandosi della qualità del campione statistico, parlano chiaro.

Non sono sicuramente gli unici motivi, se ne possono aggiungere molti altri di carattere economico, estetico, le scelte di MS troppo pensate solo al mercato statunitense, e via così. I commenti qui sotto sono come sempre aperti: fatemi sapere cosa ne pensate e quali, secondo voi, sono i motivi per cui oggi PlayStation 4 è già in più di dieci milioni di case.