“Altrettanto” a tutti voi e alla vostra famiglia!

running-santaNon è un bel periodo per quanto riguarda la corsa. Non lo è da tanto, troppo tempo, con una serie infinita di bassi e qualche raro alto. Magari un giorno vi racconterò la storia.

Oggi, però, voglio condividere quanto mi è successo stamattina. Sì, è Natale, ma io decido lo stesso di uscire per una corsetta. È un po’ che non lo faccio, quindi opto per fare la mia solita “distanza per chi non corre da un po’” alla velocità che riuscirò a tenere.

Quando sono verso la fine, sia in termini di distanza che di energie, incrocio un tipo che sta anche lui sgambettando un po’. Avrà circa cinque o dieci anni più di me, ma si capisce subito che va al doppio della mia velocità per almeno il triplo della distanza. Quando mi nota, rallenta sorridente e mi fa:

Oh, finalmente qualcuno che corre stamattina! Bravo! Auguri di buon Natale!”

E io, che sono già con un piede nella tomba dalla stanchezza e con anche un principio di asma (adoro correre col freddo ma la controindicazione è che se non sono allenato mi viene l’asma) e quindi non propriamente lucido, gli rispondo:

A… altrettanto!

Che nella mia testa voleva essere una specie di anche a te/lei, auguri anche a te/lei o altro. Ma invece esce questo “altrettanto”. Ovviamente mi sento subito un cretino, ma non ho abbastanza energia per girarmi e dirgli auguri o altro…

Quindi eccomi qui, a casa, con ancora un po’ d’asma e prima di fare la doccia, che scrivo questo post per raccontarvi questa storia e, soprattutto, per augurare un altrettanto a tutti voi e alla vostra famiglia! 😉

Natale in rosso

xmas-in-redNelle ultime due o tre settimane è successo questo:

  1. Il telefono che ho da circa due anni, che è sempre stato tenuto con cura (mai caduto!) è impazzito definitivamente. Si è di nuovo spento misteriosamente e per due giorni ne ha voluto sapere di dare segnali di vita, poi è ripartito. Non è la prima volta che succede, è la terza, e mi sono rotto della costante incertezza che ho quando lo uso. Non so mai se domani mattina sarà funzionante o no, senza contare che la seconda volta si è spento nel bel mezzo di un pomeriggio e non ha voluto saperne di ripartire prima della mattina successiva. E ogni volta devo tirare fuori il vecchio iPhone 4S (con la batteria che dura sì e no sei ore e che quando l’indicatore della carica è sotto il 30%, può spegnersi in qualsiasi istante), non proprio il massimo. Quindi durante il black friday ho comprato un Honor 8 su Amazon al ben più che conveniente prezzo di 299 euro, con 50 euro di buono sconto. Molto soddisfatto dell’acquisto, che nella mia testa doveva essere l’unica spesa grossa da qui alla fine dell’anno e oltre.
  2. Vado a cambiare i pneumatici dell’auto e porto quelli termiche che già avevo e che dovevano andare bene anche per questa stagione fredda. Invece no: uno ha la gomma che si è rovinata e non va più bene per non so quale motivo, un altro è come se fosse stata corroso. Non capisco bene perché due siano distrutti e due no, soprattutto considerato che sono tutti stati conservati nello stesso posto, ma tant’è: nuovo set da 360 euro e via. Bonus time: le gomme normali sono finite e a marzo dovrò cambiarle (ma questo lo sapevo già)!
  3. Mi arriva una mail che mi ricorda che a gennaio mi scade l’assicurazione. 360 euro da pagare. Il mio cervello non se lo ricordava, ma si ricorda bene che nello stesso mese mi scadono assicurazione e bollo. Non so ancora quanto sarà quest’ultimo, non ci voglio nemmeno pensare…
  4. Ieri mattina accendo il PC e questo non va. O meglio, si vedono le lucette frontali illuminate ma sullo schermo non arriva nulla e non partono le ventole. Apro il case e ci trovo 4 LED mai visti prima che mi sparano una gamma di colori che va dal giallo al viola, passando per il rosso: non un buon segno. Smaneggio un po’ e alla fine il PC parte, ma è anche vero che ce l’ho da davvero tanti anni (direi sei o sette), l’ho usato davvero tanto e ci sta che dopo tutto questo tempo stia per morire. Questo non posso permettermi di tenerlo con funzionamenti a singhiozzo come per il telefono, quindi faccio un preventivo per cambiare scheda madre e processore (le uniche tre parti vecchie, le altre le ho cambiate col passare degli anni) e mi trovo pure costretto a sostituire la RAM. Ovviamente la RAM è nuova, l’ho presa a fine luglio, e non posso non pensare che se si doveva rompere, non poteva farlo a giugno così non compravo 16GB di ram che poi avrei usato per meno di sei mesi? 😛 Spero di riuscire a venderla, ma intanto il preventivo per tutto questo è sui 400 euro. E mi sono orientato sulla fascia media, non ho preso top di gamma!

Quest’anno il Natale sarà nettamente in rosso… per il mio conto in banca. Mi sa che mi regalerò un pacchetto di Vigorsol e una lattina di Coca Cola da 33 cl, così da avere qualcosa di dolce e non masticare amaro…

PS: la ram che devo vendere è questa. Va benissimo e non mi ha mai dato un problema! Se qualcuno la vuole, me lo scriva nei commenti. Si fa un prezzo di favore! 🙂

Il più grande genio del male della storia

Tra le varie storie sentite a Lucca, una mi è rimasta particolarmente impressa. Me l’ha raccontata una mia amica incontrata lì per caso e ho capito subito che dovevo scriverla qui.

Stando a quanto mi ha detto lei, c’è un suo conoscente che è in crisi con la sua attuale ragazza e ha in mente di mollarla. O meglio, ha proprio già deciso di farlo e sa anche quando: il giorno di Natale!

xmasEsatto, questo genio del male pensa che il momento migliore per piantare una persona sia il giorno in cui si celebrano le coppie e l’amore, oltre che lo stare insieme con la famiglia. Nella data che in assoluto è meno indicata per fare una cosa del genere, lui sa già che concluderà la sua storia. E lo sa da metà ottobre, quindi volendo aveva/ha/avrebbe tutto il tempo del mondo per farlo prima del 25 dicembre.

Ma aspettate, migliora. E di molto.

Lui ha deciso di attendere il giorno di Natale perché ha già comprato (o ha già deciso di comprare, non ricordo bene) il regalo per lei. Sì, lui vuole mollarla solo dopo averle dato il suo regalo di Natale! Come dite? Peggio di così non si può? Sicuri?

E se vi dicessi che il regalo già preso/deciso è… un anello?

Già, il genio del male mollerà la sua ragazza a Natale, subito dopo averle regalato un anello. Che non so se sia un solitario con un bel diamantone, immagino di no ma a questo punto non mi stupirei se così fosse.

Lo so, sembra impossibile, ma stando a quanto mi è stato detto, attualmente la situazione pare essere davvero questa.

Io, allora, nel mio piccolo mi sento di aiutare quest’animo nobile, questo cavaliere dei tempi moderni, questo eterno romanticone. Voglio dargli una traccia da seguire per essere sicuro che la giornata sarà davvero memorabile.

25 dicembre 2016

Ore 9:00
Sveglia insieme, a casa di lui dove hanno dormito, e colazione a letto preparata ovviamente dal nostro campione dal grande cuore. Seguita, ovviamente, da una sessione di acrobazie sotto le coperte. Durante le quali, però, lui dovrà essere completamente egoista e pensare solo a sé: giusto per darle un leggero antipasto di quello che l’aspetta.

Ore 11:00
Si esce di casa per andare insieme a salutare i genitori di lui. Baci e abbracci, scambio di regali, eccetera.

Ore 12:30
Arrivo a casa dei genitori di lei dove si farà il tradizionale mega pranzo di Natale. Anche qui baci e abbracci per tutti, lunghi discorsi in allegria e solo a fine pranzo, davanti a tutti, apertura dei regali con relativa consegna dell’anello alla sua lei. Che sarà supercontenta, magari piangerà anche.

Ore 16:00
Si torna a casa, questa volta di lei, e qui ci si scatena prima ancora di aprire la porta di casa. Corridoio, divano, cucina, ripostiglio, ripiano dei detersivi e via così: nulla è off limits per la passione dei due teneri amanti

Ore 17:00/18:00
Mentre esce da sotto le coperte e cerca le mutande da rimettersi, casualmente, dandole le spalle, pronunciare la classica frase “C’è una cosa che devo dirti”. Tergiversare fino a quando si sono recuperati e indossati tutti i vestiti, e solo a quel punto, con lei ancora nuda sotto il piumone, dirle una cosa come “E’ stato bello ma dobbiamo lasciarci”. Non spiegare nulla, non serve, lei capirà sicuramente vista la situazione e la cura che c’è stata nella scelta del come e del quando mollarla. Cerca solo di addolcirle la pillola ripetendo più volte “non sei tu, sono io” e, soprattutto, “mi raccomando: rimaniamo amici“. E poi rimanici male quando a Capodanno, cioè sei giorni dopo, tu ti presenterai alla festa con tutti gli amici in comune insieme a una bionda rifatta che sa solo ridere e accarezzarsi i capelli, e la tua ex si comporterà da stronza acida. Anche quando alle 23:57 la biondona verserà addosso alla ex, per errore ovviamente, lo champagne che sarebbe servito per il brindisi. Brindisi che quindi la ex perderà, perché in bagno a pulirsi/asciugarsi il vestito, luogo da cui uscirà più incazzata che mai. E dire che tu le avevi anche proposto di restare amici… che ingrata!

Che console devo comprare?

Complice il fatto che tutti sanno che i videogiochi sono la mia passione, oltre a una piccola parte di lavoro vista la collaborazione con Eurogamer, negli ultimi mesi in molti, ma proprio MOLTI, mi stanno chiedendo che console comprarsi per Natale o cosa prendere ai figli. Ho deciso di farci un post così chiudo la questione una volta per tutte 🙂

Nelle generazioni precedenti di console era più facile dare indicazioni su cosa comprare ma oggi la questione è un po’ più complessa. Di seguito troverete consigli per tutti quelli interessati all’acquisto di una macchina per giocare da piazzare in salone. Prima, però, un paio di premesse:

  1. Considero solo console da casa, non portatili e nemmeno tablet o smartphone. So che si può giocare anche con questi, ma non voglio mettere troppa carne al fuoco.
  2. Sempre per non fare un post troppo lungo, considero solo l’attuale generazione, lasciando fuori Xbox 360, PlayStation 3 e Wii. Sono state, e in parte sono ancora, ottime macchine, ma se oggi devi comprare una console non ha senso prenderne una vecchia.
  3. Scarto a priori il WiiU. Questo perché è una macchina nata male e con già ben più che un piede nella fossa. Nintendo stessa sembra avere deciso di lasciarla morire lentamente nonostante sia fuori da poco. Ma a parte questo, il vero problema del WiiU è che ha SOLO giochi Nintendo. Che sono belli, spesso anche molto, ma sono sempre e solo quelli. Il che potrebbe andarvi bene, soprattutto se volete giocarci con, o far giocare, i vostri figli. Però anche in questo caso per me sarebbe un parziale acquisto sbagliato, quindi lo sconsiglio.

Ok, detto questo, iniziamo.

Devo comprare una Xbox One o una PlayStation 4?

xbox-one-vs-playstation-4In passato la risposta sarebbe stata: “guarda le esclusive di ciascuna console, e compra quella che ha i titoli che più ti ispirano/attraggono/rientrano nei generi che ti piacciono” [le “esclusive” sono quei giochi che escono su una sola console. Tipo Halo per le Xbox o i God of War per le PlayStation].

Oggi il discorso sulle esclusive resta vero, ma sono sempre meno i titoli disponibili solo su una console, e moltissimi dei giochi più importanti si trovano su entrambe: dai vari Call of Duty a Star Wars: Battlefront, da Batman ad Assassin’s Creed, da F1 ai giochi di calcio, li trovate sia su XO che su PS4.

Ci sono quindi altri fattori che vanno considerati prima dell’acquisto. Il più importante è che console hanno i tuoi amici. Il gioco online è sempre più importante nel mondo attuale, e questo non si riferisce solo ai titoli in cui si deve sparare agli altri o sconfiggerli in qualche simulazione sportiva. Anche il giocare INSIEME agli altri si è ormai spostato verso l’online. Per cui potete sì giocare a Diablo III con uno o più amici seduti tutti davanti alla stessa TV, ma potete anche farlo stando ognuno a casa propria e collegandovi tra voi via internet. Il tutto mentre parlate comodamente attraverso la chat vocale che i moderni network di Sony e Microsoft mettono a disposizione. Questo quindi è un fattore fondamentale se avete amici con cui volete giocare.

Poi c’è l’aspetto scollegato dai giochi. L’Xbox One è nata con il Kinect, un accessorio che ti permette di comandarla con la voce e/o i movimenti. Che però è stato un fallimento e ora non si trova praticamente più in vendita. Ma resta nel DNA del sistema operativo della macchina, il che porta a trovarsi davanti delle cose che sono poco logiche comunque non pratiche. Qualcosa è migliorato con la nuova interfaccia, ma la sa è ancora lunga. Molto.

La console di Microsoft è anche quella più portata al multimedia: garantisce, infatti, un migliore e più ampio supporto allo streaming di file da hard disk esterni o via NAS. Da questo punto di vista la PS4 è ancora molto indietro e non si sa quando (o se) si metterà allo stesso livello.

Entrambe vi danno la possibilità di navigare in internet e di installare app per vedere Netflix e servizi simili, a partire da quelli di Sky e Mediaset.

Parlando di potenza pura, la vincitrice è la console di Sony. Le due macchine sono molto, molto simili, ma la PS4 è leggermente più potente e questo significa che lo stesso gioco gira praticamente sempre meglio su di lei. Non sono differenze estreme, ma ci sono. Se per voi è importante anche questo, la scelta è obbligata.

Infine ci sono i joypad: c’è chi si trova meglio con uno, chi con l’altro.

xbox-one-vs-ps4-joypadLa più grossa differenza è la posizione della levetta analogica sinistra, come si vede nell’immagine qui sopra. L’ideale è provarli entrambi e vedere quale vi piace di più. Personalmente mi trovo benissimo con entrambi e quindi non li considero un fattore da considerare per l’acquisto di una console, ma so che per molti non è così e quindi ve lo segnalo.

Conclusioni

Partiamo dalla domanda che probabilmente vi starete facendo: “tu quale hai?”. La risposta è “entrambe”, ma ho preso prima la PlayStation 4 e uso principalmente solo questa. Il motivo è che praticamente tutti i miei amici hanno una PS4, anche quelli che avevano una Xbox 360 nella scorsa generazione ora sono con Sony.

A parte questo, io preferisco giocare sempre sulla stessa console, quando possibile (anche, ma non solo, per il discorso dei trofei/obiettivi).

La XO viene usata solo per le esclusive che ha, che sono poche ma di qualità (come per Sony): Sunset Overdrive, Forza Horizon 2, gli Halo… tutti titoli che mi sono piaciuti e consiglio di cuore. Ma se dovete prenderne una sola, io andrei con la PlayStation 4. E’ tecnicamente migliore, è più facilmente espandibile e ha il sistema operativo meno peggio tra le due – entrambi lasciano parecchio a desiderare, ma quello Microsoft è anti intuitivo e rende impossibile persino confrontare i tuoi obiettivi con quelli di un amico. PS4 è inoltre molto più diffusa in Italia (si parla ufficiosamente di percentuali tipo 70-30, ma non ho modo di confermare questo dato che mi è stato detto da un amico che lavora nel settore) quindi trovate anche molti più usati se vi interessa questo aspetto. Il prezzo è sostanzialmente identico ed entrambe sono vendute sia lisce che con giochi compresi nella confezione (giochi in versione digitale, non su disco). Ora andate, ponderate e comprate quella che vi piace o ispira di più. E poi divertitevi senza guardare l’altra, perché conta solo quello 😀

Squallidi link pubblicitari che nessuno userà ma mi diverto lo stesso a metterli 🙂
Ci sono vari bundle di entrambe le console disponibili su Amazon, a prezzi che se non sono i migliori sulla piazza poco ci manca. Se volete c’è la versione liscia dell’Xbox One e quella della PS4, ma io le prenderei con un gioco compreso nel prezzo. Se da vero italiano medio comprate una console per giocare a FIFA, ecco il bundle specifico della Xbox One e quello della PlayStation 4. Io consiglio anche quello con Xbox One + Gears of War + Forza Motorsport 6 o la confezione con PlayStation 4 e l’ultimo gioco di Batman. Le offerte e le combinazioni sono comunque tantissime, date un’occhiata in giro e vedete cosa comprare 🙂

Certe cose non cambiano mai…

Venerdì facebook mi segnala questo vecchio status del 2012:

In auto e guida Carla. Il tempo si ferma coccolato dal dolce e suadente rumore del motore, che non supera mai i 1500 giri.

Posted by Mattia Dal Corno on Martedì 23 ottobre 2012

(per chi non lo vede: “In auto e guida Carla. Il tempo si ferma coccolato dal dolce e suadente rumore del motore, che non supera mai i 1500 giri.”)

E’ bello vedere che passano gli anni, ma certe cose non cambiano.
Settimana scorsa, siamo in auto e guida lei. Io a un certo punto mi giro e le dico:

Beh, buon Natale

Lei mi guarda sorpresa e confusa, e ovviamente mi chiede che cosa vuol dire. Al che rispondo:

E’ che vai così piano che il tempo ci ha superato e ora è Natale! Auguri!

E siamo scoppiati a ridere.

(nel mentre, Paolo nel suo seggiolone dietro di noi, si guardava intorno cercando di capire che stava succedendo :))