Tre cose sul post di ieri

Visto che un po’ di persone mi hanno fatto notare alcune cose sul post di ieri, chiarisco un paio di punti.

Considerato il taglio idiota che ho dato al tutto, ho deciso di metterci alcune palesi inesattezze. La più ovvia è anche quella che è stata maggiormente segnalata: Foggia non è in Sardegna ma in Sicilia! Come dite, Puglia? Beh sempre un’isola è, no? Io la geografia la conosco bene, siamo anche usciti a cena un paio di volte ma alla fine non se ne è fatto nulla perché era un po’ troppo delicata, aveva tanti di quei confini che non era veramente possibile starci insieme.

In fase di rilettura avevo pensato se mettere un qualcosa che facesse capire chiaramente che l’errore era voluto, ma poi ho deciso che avrebbe intaccato il nonsense della battuta e quindi ho lasciato perdere.

In più pensavo che con l’apertura dedicata alla “coincidenza” della morte nello stesso giorno di Muhammad Ali e Cassius Clay, sarebbe stato chiaro che il resto dell’articolo avrebbe avuto altri errori. Evidentemente non è così, oppure davvero sottovalutate la mia conoscenza del sud d’Italia. 🙂

Visto che ci sono, vi segnalo un’altra battuta molto più sottile che nessuno ha colto o quantomeno di cui nessuno mi ha parlato.

E’ nascosta in questa frase:

Cosa poi ovviamente smentita sabato e domenica, quando due articoli distinti, ma visibili entrambi in home page, lo avrebbero dato per certo al City e per sicuro al Bayer Monaco ora che non c’è più il nemico Guardiola.

La battuta sta nel fatto che si parla del nemico Guardiola non più al Bayer. Peccato che, come tutti sanno, ora sia al City e quindi le due cose sono in contrasto. Inizialmente avevo esplicitato la cosa mettendo una nota a riguardo tra parentesi:

Cosa poi ovviamente smentita sabato e domenica, quando due articoli distinti, ma visibili entrambi in home page, lo avrebbero dato per certo al City e per sicuro al Bayer Monaco ora che non c’è più il nemico Guardiola (nemico che è al City, dove l’avevano piazzato ieri, ma quella è una notizia vecchia e come tale non è mai esistita).

Poi però l’ho tolta perché mi piaceva di più l’idea di lasciarla come battuta velata.

E’ tutto, ci vediamo tra due giorni con un altro grandissimo post, questa volta su Paolone! 😉

 

Il voyerismo particolare di Carla

buco della serraturaCarla, per chi non lo sapesse, è mia moglie. La persona con cui sono insieme da quasi tredici anni, con cui convivo non so da quanto (penso sui dieci, ma purtroppo non ci siamo mai segnati la data e quindi nessuno se lo ricorda con precisione). E, non ultimo, la mamma di Paolone.

Carla non legge Zero. Non l’ha mai veramente fatto, nemmeno nelle due precedenti incarnazioni. Ogni tanto le segnalo che c’è un articolo interessante, ma non è detto che poi vada sul blog. A meno che non si parli di lei: in quel caso si precipita.

E se mai passa di qui, non solo non commenta (prevedibile) ma nemmeno mi dice nulla dal vivo su quello che ha letto. Anzi, a ripensarci se passa di qui non me lo dice, quindi è possibilissimo che ogni tanto ci faccia un giro senza che io lo sappia. Possibile, ma improbabile per vari motivi.

C’è però un caso in cui Carla legge con curiosità e avidità quello che scrivo qui: se mi becca nel momento in cui lo scrivo. Se sono davanti al PC con l’editor di WordPress aperto, e con varie parole su schermo, allora si ferma dietro di me e comincia a leggere tutto. Ben sapendo, visto che gliel’ho detto mille volte, che la cosa mi dà fastidio perché mi distrae e, in un certo senso, mi imbarazza avere qualcuno che legge quello che sto scrivendo mentre lo scrivo. Non so bene perché, ma è così.

Carla ha quindi una specie di complesso voyeristico per i miei testi. Se li becca non finiti, rozzi, temporanei, deve leggerli e quando le dico di sloggiare fa anche la faccia infastidita. Quelli finiti e messi online perché tutti li leggano… quelli non le interessano minimamente!

Però quello che più mi scoccia non è il fatto che non passa per Zero perché ha altro da fare. No, i miei testi qui perdono la lotta per il suo tempo libero con Facebook, e ci può stare, e con le importantissime notizie che si trovano su siti tipo Gossip.it! Sapere che preferisce leggere degli articoli sull’età o il peso di Tina Cipollari* invece che i miei post è deprimente. Per lei.

Così ora la sputtano pubblicamente sul mio blog a riguardo. Sì, lo faccio per vendicarmi, ma almeno così un post del blog lo leggerà 😉

* ci tengo a dire che ho dovuto cercare il nome su Google, usano una una chiave abbastanza vaga per identificare il personaggio. Chiave che nonostante tutto mi ha dato risultato voluto. Al quarto link, giusto dietro un porno che, visto il titolo, penso e spero nessuno guarderà mai 😀

Il grande ritorno di Posi e Nega

posi e negaCon 187 post pubblicati su Zero3, è arrivato il momento di guardare un po’ indietro a quanto scritto e valutarlo insieme ai due vecchi amici di sempre, Posi e Nega. Una tradizione nata nella seconda incarnazione di Zero, e che consiste nel riguardare i vecchi post e dividerli in tre categorie:
* post positivi in cui si parla di cose belle
* post negativi con critiche, lamentele e roba simile
* non classificabile, cioè quei post che non rientrano nelle categorie precedenti.

Ok, 187 post non me li rileggo neanche morto, limitiamo a 50 (questo post del 29 luglio 2015 è il 137esimo, il primo che ho considerato). La valutazione se una cosa è positiva, negativa o non classificabile non è sempre facile, così come a volte ci sono post che sono per metà positivi e per metà negativi. Però per semplicitià ho scelto sempre e solo un unico gruppo per ogni post.

Il risultato è più che buono:
* post positivi – 25
* post negativi – 12
* non classificabile – 13

Riguardando quanto scritto mi sono reso conto che questo nuovo blog è molto, molto più adulto del precedente. Ci sono meno post idioti, testi molto più lunghi (si potrebbe tranquillamente dire “troppo lunghi”), molti meno discorsi sulla pubblicità (uno dei cavalli di battaglia del vecchio blog) e tante altre differenze più o meno grandi.

Confesso di essermene stupito. Non pensavo di essere cambiato così tanto: di fondo faccio quasi la stessa vita di sempre, divisa tra Carla e le mie passioni (fumetti, cartoni animati e videogiochi. Con la corsa che si aggiunge quando il corpo me lo permette ma che è stata in pratica sostituita dal nuoto).

Evidentemente non è così. Sicuramente c’è l’influenza di Paolo, ma la ritengo minima se non positiva a riguardo, visto che con lui gioco e mi diverto come un cretino. La vera causa del cambiamento penso sia riconducibile alla morte di mia mamma, che alla luce dei fatti si è rivelato meno devastante nell’immediato di quanto pensassi (io pensavo davvero che sarei crollato e diventato un ameba che piange a letto per settimane se non mesi. E non sto scherzando), ma che mi ha cambiato molto più di quanto pensassi. Cambiamento in meglio in praticamente tutti gli aspetti tranne uno, che è appunto la voglia di scherzare. C’è ancora ma è molto, molto calata rispetto a prima, al punto che a tratti io mi definisco “la versione noiosa di me stesso”. Ma questo è un altro discorso, oggi pensiamo che Posi batte l’amico Nega per 25 a 12, più del doppio, quindi bene così!

Alla prossima, con la promessa di mettere più post corti e divertenti 😉

 

 

Auguri Zero3!

Oggi Zero3 compie un anno. E’ facile per me ricordarmi la data del primo post perché coincide con quella del mio compleanno. Io ne faccio 40, cifra tonda, lui 1, ma visto che non ho voglia di parlare di me, pensiamo a festeggiare più il giovane dei due. 🙂

E lo facciamo con una mini classifica di quelli che sono per me i 10 migliori post dell’anno appena concluso. Alcuni di voi li avranno già letti, ma visto che nell’ultimo mese il blog è cresciuto parecchio in termini di visitatori, è probabile che più di qualcuno ne avrà visti solo una piccola parte.

Bando alle ciance e via alla Classifica dei 10 migliori post!

  1. Le tre cose che ho imparato dalla morte di mia mamma
  2. Vi riassumo il mio week-end: versione facebook, la migliore, e versione semplice, messa per chi ha problemi e non vede gli status integrati nel primo post.
  3. Un anniversario molto particolare
  4. You’ve got mail: una riflessione sulla posta, di ogni tipo.
  5. La regola dei tre scazzi: il mio modo di gestire i conflitti.
  6. Siamo tutti criminali sfacciati, e ce ne vantiamo pure!
  7. Una settimana da liceo
  8. Gli irriducibili: loro esistono da sempre, anche se non li conoscete!
  9. Digital Divide in chiave Mattia e Carla, ma non solo
  10. La soluzione definitiva per uno dei più gravi problemi del mondo moderno

Rileggendola devo dire che il podio è decisamente dedicato ai sentimenti e alla mia vita personale, ma visto l’anno che ho passato, era decisamente inevitabile. Se non vi interessano le cose propriamente mie, saltate il 2 e il 3 senza problemi. Ma il primo leggetelo, perché è una delle cose che ho scritto a cui tengo di più in assoluto.

Grazie ancora a tutti quelli che passano di qui e leggono, doppio grazie a chi commenta pure.