Fatti da parte, David Attenborough!

C’è un nuovo narratore di documentari in città. A breve prenderà il tuo posto sulla serie Planet Earth della BBC e ridoppierà tutto quello che hai fatto in passato. Per scoprire l’abilità di questa nuova superstar della narrazione, non vi resta che guardare questo video sugli honey badger, cioè il tasso del miele.

Per chi non lo sapesse, David Attenborough è una specie di Piero Angela inglese, che ha raggiunto una fama planetaria grazie ai suoi documentari. Da giovane li girava partecipando anche in prima persona, invecchiato è diventato la voce narrante. E’ un lavoro che fa da decenni, parecchi anche, e con un enorme successo. Qui trovate la sua scheda su Wikipedia.

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9 e 3? Ora è 10 e 2!

Spettacolare pubblicità dell’Audi con protagonista Parker, Peter e uno strano tizio vestito di rosso e blu.

Bonus time: le due donne che hanno fanno da controfigure nelle scene di combattimento per Elektra e la Vedova nera, hanno girato un video in cui le si vede combattere (vestite normalmente: non è una cosa ufficiale Marvel). E’ spettacolare e vi consiglio di vederlo. Lo trovate qui.

Come risponde al telefono un vero uomo?

Così:

 

Da Yakuza 0, splendido gioco di SEGA che potete giocare su PlayStation 4. Disponibile da martedì prossimo!

Lo potete prenotare in una versione con custodia figa di metallo su Amazon, ed è anche a prezzo ridotto (35 euro nel momento in cui scrivo). Io ho giocato all’originale su PlayStation 2 di cui questo titolo è il remake, e l’ho adorato alla follia. Se trovo il tempo, prendo anche questo.

Soffrite insieme a me

Non so perché, ma stamattina mi sono svegliato con un nome in mente che non sentivo/pensavo da anni, e che mi ha fatto sprofondare in una strana agitazione. Nella mia mente vedevo strane immagini di aerei fatti con una computer graphic degna di un Commodore 64 che si spostavano su strane mappe realizzate controvoglia da un bimbo di terza elementare per un compito per casa.  Non c’era dubbio, la mia mente per un non so quale motivo ha scavato (parecchio) in profondità nei miei ricordi e ha tirato fuori una delle cose peggiori in essi conservata: i Vengaboys!

L’orrendo gruppetto autore di tormentoni estivi come We’re Going to Ibiza e… beh, We’re Going to Ibiza e basta (anche se la loro pagina su Wikipedia cerca di farci credere che ci fosse altro. Ma tanto noi siamo già sotto shock per il semplice fatto che esista una pagina Wiki dei Vengaboys, e quindi non riusciamo a capacitarci di quanto viene scritto a prescindere).

Ad ogni modo la tortura non può che concludersi con la visione del video della loro unica canzone di successo. Video che è persino più brutto della canzone stessa!

Buon lunedì a tutti!

PS:  i Vengaboys non mi sono mai davvero piaciuti nemmeno all’epoca, e We’re Going to Ibiza era ed è orrenda, ma il loro altro successo, Boom, Boom, Boom, Boom!!, era decisamente più carino ed è invecchiato anche un filino meglio.

Passengers: com’è e come poteva essere

Non so se avete visto Passengers, il film di fantascienza uscito qualche tempo fa con un cast limitatissimo e stellare (Chris Pratt, Jennifer Lawrence e Laurence Fishburne).

In estrema sintesi, è un film che al massimo si può definire carino, ma che ha una serie di difetti e di buchi narrativi a dir poco imbarazzanti. [da qui spoiler: saltate al paragrafo successivo se non l’avete ancora visto e volete farlo!] Come una massa energetica che sembra in grado di sfondare un vetro blindato megaspesso ma non di bruciare una tuta umana pensata per l’esplorazione dello spazio (quindi non esattamente progettata per resistere a temperature assurde). O il fatto che una nave che porta con sé 5000 persone abbia un solo dispositivo medico… [/spoiler]

Io sinceramente non ve lo consiglio a meno che non abbiate tantissimo tempo libero e vi siate già visti tutto quello che di meglio c’è su Netflix, Sky, il vostro HD o altro (ma anche in questi casi, io andrei su un libro, fumetto o videogioco…).

Però se l’avete già visto c’è un video che invece consiglio di guardare. Un tizio ha prima analizzato la (semplice) struttura del film e poi ha provato a immaginarne una migliore, senza cambiare quello che è stato girato. Si limita, infatti, a rimontarlo e proporre così la medesima storia in un modo che è però infinitamente migliore della versione che abbiamo visto. E’ anche molto diversa, quindi può benissimo essere che gli autori l’avessero considerata e poi scartata. Ma se così fosse, secondo me hanno sbagliato.

Il video è un po’ lungo soprattutto perché il tizio si dilunga un po’ troppo all’inizio, ma guardatelo. Se non vi è piaciuto Passengers, lo vedrete sotto una luce diversa (per quanto ovviamente fittizia). Se vi è piaciuto, potreste scoprire una versione alternativa ancora migliore!

Le leggi di Keplero

Questa è una delle cose più sceme, e quindi più divertenti, che abbia mai visto. Non è bella e assurda, solo l’idea, ma anche l’esecuzione.

Non fermatevi solo alle immagini della finta boy band, che è comunque spettacolare di suo, ma ascoltate anche le parole perché il mix fatto dalle leggi della fisica e delle cavolate che dicono, è davvero spettacolare.

In sintesi: questi “Supplenti italiani” sono dei geni e vanno apprezzati 🙂

Un’offerta che devi rifiutare

Il 28 aprile arriveranno in Italia i nuovi smartphone top di gamma di Samsung, i bellissimi Galaxy S8 e S8+. Due telefoni che sono praticamente perfetti stando alle immagini che si vedono e alle recensioni apparse in rete (a parte la posizione del sensore per la lettura delle impronte, che è in un posto infelice: ma che serve anche fino a un certo punto vista la nuova tecnologia integrata nello schermo frontale e l’opzione per l’accesso con il riconoscimento facciale).

Il lancio è stato accompagnato dal solito giro di spot, molto belli pure quelli, e da una promozione.

Negli anni passati chi prenotava un nuovo Galaxy S aveva in omaggio cose come il visore per la realtà virtuale, memory card o altro ancora. Quest’anno cosa ti regala Samsung? L’esclusiva possibilità di pagare il prezzo intero e avere il telefono fino a otto giorni prima.

Che, detto sinceramente, mi sembra una vaccata. Lo è perché è la classica promozione fintamente limitata che probabilmente varrà per tutti quelli che decideranno di preordinare il telefono. Capisco che Samsung non possa o non voglia offrire di meglio: possa per i costi dovuti al richiamo del Note 7 e relativi mancati guadagni. Voglia perché di fondo è il telefono che tutti vogliono e aspettavano, e a ragione perché, lo ribadisco, è davvero splendido, e quindi non gli serve offrire nulla per venderlo.

Proprio per quest’ultimo motivo, io non avrei fatto questa offerta che sa di boiata. Non dai nulla di concreto all’acquirente, che magari si sente pure preso in giro per sta roba. E’ apprezzabile l’idea di cercare di dare qualcosa a costo zero, e magari in due o tre la riterranno davvero speciale. Ed è carino il gioco sul numero 8 (ti danno l’S8 8 giorni prima), ma davvero c’è qualcuno che pensa che una promozione del genere cambierà anche solo dell’1% il venduto di uno smartphone da poco meno di 1000 euro?

Vi lascio con un altro spot molto carino e divertente, realizzato per S8 e il visore per la realtà virtuale che è stato realizzato.

Occidentali’s karma

Non sono uno che guarda Sanremo. Non l’ho mai fatto e difficilmente la cosa cambierà. Non è supponenza, arroganza, senso di superiorità, approccio snob o altro. Semplicemente non mi interessano le manifestazioni canore, di nessun tipo (dal Festivalbar a X-Factor, passando per The Voice e qualsiasi altra declinazione della cosa).

Sanremo mi interessa così poco che ho preferito verificare via Google se si scrive Sanremo o San Remo, perché non ero sicuro (per la cronaca: ci avevo preso :D).

Però per quanto uno possa non seguire la manifestazione, alcune canzoni uscite da lì finisci comunque per ascoltarle. Così mi sono imbattuto in Occidentali’s karma, la canzone di Francesco Gabbani che ha vinto quest’anno.

E devo dire che mi piace veramente tanto. La melodia è incredibilmente orecchiabile, le parole a tratti un po’ contorte ma comunque molto belle e anche il video è molto carino. Inoltre Gabbani a me sembra uno furbo ed estremamente simpatico, che non serve ad apprezzare la canzone ma male non fa.

Così ho cercato di capire chi fosse perché, onestamente, non l’avevo mai sentito. E ho scoperto non solo che è l’autore di Amen, canzone che l’hanno scorso mi era proprio piaciuta, ma che con questa aveva vinto Sanremo giovani.

Ora mi metto a cercare i suoi album su Spotify e se mi piacciono, me li compro. Quindi per una volta anche io devo dire “grazie Sanremo”.

Non va

Oggi avrei voluto farvi vedere un video che può essere:

  • fantastico (se amate sciare)
  • interessante (se non vi piace lo sci ma siete patiti di tecnologia)
  • carino (se non vi piace la tecnologia e lo sci, ma vi interessano le montagne)

Purtroppo la condivisione su WordPress dei video su Facebook non va. O se va io non ci riesco, ed ecco qui la prova provata della cosa:

https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcortinaskiworldcup%2Fvideos%2F1462178607157336%2F&show_text=0&width=560

(che poi io, in fase di preview, lo vedo anche – guardate qua. Ma quando faccio un’anteprima di prova, non va)

Perciò mi tocca dirvi di clikkare sul link che appare invece del video, per vedere Kristian Ghedina che scende per una pista di Cortina d’Ampezzo con sulla testa una telecamera a 360°. Potete, cioè, girare la vista in ogni direzione, anche sopra e sotto, e osservare tutto quello che c’è davanti, a lato o anche dietro di lui. Basta andarci sopra col puntatore del mouse, premere e tenere premuto il tasto sinistro, e muovere nella direzione in cui si vuole spostare la telecamera.

E’ davvero interessante, provare per credere!