Che tipo originale!

Se avete un’età superiore ai 30 anni e siete sempre stati smanettoni con il vostro computer, è probabile che abbiate attraversato anche voi quella che io chiamo “la fase della pirateria assoluta“.

Quel periodo, cioè, in cui eravate ancora piccoli e con pochi soldi (perché studiavate e non lavoravate) e avete scoperto internet, con la connessa facilità per scaricare qualsiasi cosa pirata. Basta CD warez, via di ftp nascosti, download aggressivi da mIRC, siti di crack e, infine, il P2P con edonkey, emule, torrent e compagnia bella.

Io l’ho passata, lo ammetto. Avevo praticamente tutto pirata, comprese montagne di giochi che non mi interessavano nemmeno e mai avrei giocato.

Poi si cresce, si comincia ad avere un lavoro che ti paga e si cambia modo di pensare, o almeno alcuni lo fanno. Così oggi se guardo cosa c’è nel mio PC trovo solo software originale, la maggior parte del quale è pure gratuito. Vi faccio una lista qui perché magari vi può tornare utile e/o scoprite cose che non conoscevate e potrebbero servirvi.

Sistema operativo: ho Windows originale praticamente da sempre, cioè Windows 95. L’ultimo comprato, preso insieme al nuovo PC all’epoca, fu Windows 7. Saltato a piè pari quella porcata di 8, oggi ho Windows 10 ottenuto gratis con l’offerta di Microsoft.

Office: Microsoft Office 2013, comprato anche lui con una promozione Microsoft che permetteva di prenderlo a pochi euro. Non penso proprio di passare al 2016, almeno non nell’immediato.

Masterizzare: sì, ogni tanto masterizzo ancora. Sono DVD e BD di backup con file di lavoro, foto di Paolo e tutte quelle robe di cui si dovrebbe fare il backup (che è cmq anche su NAS e, in alcuni casi, pure su cloud). Una volta usavo Nero (pirata o no), ora vado con l’ottimo, e gratuito, CD Burner XP.

Grafica: uso da sempre ACDSee e mi trovo benissimo per una serie di funzioni estremamente comode che ha. Anni fa lo piratavo, poi ho comprato la versione 16 e giusto ieri ho preso l’update alla versione 20. Consigliato!

Multimedia: dopo aver pianto a lungo per aver dovuto abbandonare BSPlayer, perché non più sviluppato e con una marea di problemi sotto Windows 10, sono passato a GOM. Sotto molti aspetti è infinitamente più potente e configurabile di BSPlayer, ma è anche un filo troppo complesso con le cose che contano davvero che finiscono nascoste in qualche cacchio di sottomenù, e che quindi non trovi mai. Ad ogni modo non c’è nulla che gli si avvicini, le alternative sono realmente pessime, quindi GOM sia.

Musica: mi piange il cuore ammetterlo ma la stragrande maggioranza delle volte, ascolto la mia musica con iTunes. Che è un programma pessimo ma è anche quello che ho usato per digitalizzare tutti i miei CD e non ho voglia di rifare le mie librerie e playlist da zero.

Archivi: sono una mosca bianca, ma uso ancora WinRAR e l’ho anche comprato! L’ho fatto perché dopo decenni di uso a sbafo, se lo meritavano. Ma prima o poi proverò 7zip, che è gratuito e di cui tutti parlano benissimo.

FTP: ovviamente FileZilla. Mi domando se ci sia ancora qualcuno che non lo usa/usa altro 🙂

Utility per desktop: da sempre uso Objectdock (che però con Windows 10 ogni tanto fa qualche capriccio) per avere sulla sinistra dello schermo una barra con tutti i programmi, le cartelle e i collegamenti ai file che uso più spesso. E’ di un’utilità PAZZESCA e non capisco come ‘sta cosa non sia mai diventata standard su Windows (da notare che io ho una barra del genere da ben prima che arrivasse la dock su MacOS). Uso anche Fences, un programma che ti permette di gestire e organizzare i file sul desktop. E’ spettacolare perché ha una marea di possibilità e ti aiuta a evitare che la scrivania sia invasa da icone e collegamenti. Per esempio io i collegamenti dei giochi li tengo tutti dentro un box di Fences (che non è altro che una finestra il cui sfondo può essere più o meno trasparente, lo decidete voi), che è poi ridotto a solo la barra del titolo. Se voglio vederli, mi basta andare sopra alla suddetta barra e questa si espande. O ancora se ho 100 immagini sul desktop, posso creare un box e mettercele tutte dentro: lui mi mostrerà solo tante immagini quante ci stanno nello spazio che vedo, ma potrò comunque sfogliare il box con la barra laterale, come se fosse una cartella. Un’altra chicca è la funzione che fa una foto del vostro desktop e di dove e come sono messe tutte le icone. Se poi per qualche mistero queste si spostano, con un click rimettete tutto al suo posto. Entrambe le utility sono state regolarmente comprate e sono consigliate, costano anche molto poco: 5 dollari la prima, 10 la seconda [segnalo anche che, proprio a causa dei problemini che Objectdock ha con Windows 10, sto pensando di cambiarlo con Winstep Nexus, ma non avendolo ancora provato non posso dire nulla a riguardo].

Programma per salvare le password: mi auguro che non siate persone che usano una password per più account, magari pure qualcosa di idiota come password1234. Ci sono vari modi per archiviare le password in un file criptato e sicuro, io uso Keepass che è gratis su computer, su Android e su iOS. Salvate il vostro database di password su un cloud (io uso Dropbox) e avete sempre con voi tutti i login e password che vi servono.

E direi che la carrellata si può chiudere qui. Ci sono altri programmi che uso regolarmente ma che non penso possano interessare tutti, quindi non ne parlo(come il dizionario Ragazzini 2017 – che costa ma vale quello che si paga).

 

Annunci

Le app per Windows 10

windows10appstoreUna buona parte dei lettori di Zero sta sicuramente usando Windows 10. Che è infinitamente meglio di Windows 8, oggettivamente il Windows Vista degli anni 2000 e il nipotino di Windows ME, mentre la giuria non si è ancora espressa per quanto riguarda il paragone con Windows 7.

Quello che, però, pochissimi di voi fanno, almeno stando a vari discorsi con amici, è usare le app di Windows 10. Usate i programmi scaricati dal web, usate soprattutto vari servizi dentro in un tab del vostro browser, ma non provate nemmeno le app dedicate che sono presenti sullo store.

Di più: pochi si ricordano che esiste un app store di Windows, e questo nonostante ci sia l’iconcina in basso sulla barra delle applicazioni!

E’ un app store estremamente limitato che non ha la quantità smisurata di applicazioni che trovate per un iPhone o un telefono Android, ma non è nemmeno il deserto dei Gobi del software.

Per esempio, quelli di voi che guardano Netflix sul computer, lo fanno via brower o con l’app apposita? Perché l’esperienza è completamente diversa, con la versione nel tab di Firefox/Chrome/quello che usate che è leggermente migliore nel presentare i contenuti ma che poi in fase di riproduzione è molto inferiore all’altra.

L’app di Facebook è invece semplicemente migliore sotto ogni aspetto e lo stesso si può dire per quella del loro Messanger.

O ancora, se giocate a una qualsiasi incarnazione di Candy Crush, anche qui l’app è migliore: più veloce e reattiva rispetto alla finestra del browser.

Potrei andare avanti ancora a lungo ma avete capito il senso del post: se state usando Windows 10, provate a farvi un giro sullo store di Microsoft e magari troverete qualcosa di che fa per voi!

 

Rubriche impossibili

frustrationIo ho e uso due computer. Il primo è fisso ed è il mio computer principale, che adopero tutti i giorni per fin troppe ore. E’ il mio vero PC, in un certo senso si potrebbe dire che è la mia unica macchina perché tutto il mio lavoro e gran parte dello svago avviene qui, ed è sempre qui che ci sono i miei file più importanti (foto, video, eccetera).

Poi ho un portatile. E’ un ultrabook della Samsung, un portatile poco più spesso di una rivista ed estremamente leggero. Lo uso quando vado a Modena o in vacanza, ma anche quando voglio scrivere sul divano, sul letto o anche solo sul tavolo in salone. Ha un disco molto piccolo, un SSD da 128GB, per cui ci sono solo i programmi che uso di più e i file di lavoro, sincronizzati nella cartella di Dropbox.

Nonostante la differenza tra le due macchine, aprendole non potete non notare che sono entrambe mie. Infatti ci trovate gli stessi programmi, negli stessi posti, con icone posizionate in un certo modo. Sono un piccolo abitudinario che si trova bene nell’avere un ambiente che riconosco subito e in cui so dove trovare cosa in maniera istintiva, anche senza guardare.

Se i documenti sono tutti su Dropbox, per la posta uso Outlook 2013 che scarica un indirizzo di gmail in modalità IMAP. Tutto sincronizzato quindi, tranne una cosa: i contatti della rubrica.

Quando avevo l’iPhone era facile: usavo iCloud e, tramite un programma apposito per gestire la sincronizzazione su Windows, non c’erano problemi. Passato ad Android, invece, i problemi sono sorti e diventati insuperabili.

Ho cercato a lungo e in largo, ho fatto varie prove ma alla fine mi sono dovuto arrendere: non esiste un vero modo per avere una sincronizzazione tra i contatti su gmail e quelli su Outlook. Cercando si trovano soluzioni più o meno fantasiose, plug-in da installare o app da sfruttare, ma nella mia (limitata ma nemmeno troppo) esperienza, non funzionano mai. E se anche avete la fortuna degli eletti e trovate qualcosa in grado di sincronizzare le due cose, questa funzionerà per circa due settimane. Cioè fino a quando Google non cambierà una virgola nel codice e la soluzione che stavate usando non andrà più.

Tra l’altro nella mia esperienza non solo non andrà più, ma vi fregherete anche ogni altra soluzione possibile perché sembrano essere tutte incompatibili una con l’altra: così se provi il metodo A non potrai mai più usare il B, il C e via così.

Quindi mi sono ritrovato con PC fisso e PC portatile con Outlook ma senza contatti condivisi. E’ una rottura, ma si può fare. E infatti l’ho fatto per parecchi mesi.

Poi entra in gioco Windows 10.

Decido di volere di nuovo contatti condivisi e mi rassegno a non usare la rubrica di gmail, che quindi rimarrà limitata al mio solo telefono e la webmail. Una scelta che non dovrebbe essere un problema perché se ho a che fare con le mail sullo smartphone o via browser, nel 99% dei casi devo rispondere a chi mi ha scritto e quindi la rubrica non mi serve.

Per gli Outlook decido di farla facile e torno al passato: mi appoggio a iCloud.

Va tutto bene da luglio fino a ieri quando, improvvisamente, sul PC fisso, quindi quello realmente importante, la rubrica di iCloud dentro Outlook diventa inaccessibile. Vedo la voce nel programma, vedo le varie sottocartelle in cui i vari contatti sono suddivisi, ma ciascuna cartella è bloccata. Se provo a cliccarci sopra ottengo un messaggio di errore tipo “Impossibile aprire il gruppo di cartelle”. Sia che clicchi col tasto sinistro o destro. E ovviamente i contatti non sono richiamabili dalla finestra della nuova email.

Passo le successive ore a cercare di capire come risolvere il problema. La faccio breve: non ci riesco. Disattivare iCloud e riattivarlo non serve, così come non serve disinstallare il client di sincronizzazione e poi rimetterlo. Google non sembra riportare casi simili al mio e quindi di altre vere soluzioni non se ne parla.

Non riesco nemmeno a cancellare questa dannata cartella iCloud dentro la rubrica di Outlook. E’ lì, inutilizzabile ma visibile, come a volermi prendere in giro.

A questo punto voi potreste pensare che se ho così tante sfighe col computer, deve essere anche colpa mia. E sarò onesto: se le stesse cose me le dicesse un’altra persona, anche io lo penserei.

Ma io so cosa faccio e questa volta sono certo di non aver nessuna colpa. Non ho modificato nulla nei programmi incriminati e volete sapere cosa ho installato o disinstallato negli ultimi sette/quattordici giorni (tenendo sempre a mente che la sincronizzazione tra iCloud e Outlook è andata senza il minimo problema da luglio a ieri, e che io spengo il PC quasi ogni sera e che quindi si riavvia da zero una volta al giorno o quasi)? Niente. NIENTE!

Non ho installato o rimosso un singolo software, non ho aggiunto o tolto nessuna periferica hardware. L’unica cosa nuova che ha visto il PC è stato il Forerunner 620, collegato per scaricare i dati delle corse. Collegamento avvenuto comunque a inizio settimana.

L’unica cosa che ho fatto in quest’ultima manciata di giorni è stata aggiornare i software quando questi me l’hanno chiesto, quindi nemmeno di mia iniziativa. Ma non ho aggiornato né Outlook né iCloud negli ultimi due o tre giorni, quindi in linea di principio il problema non dovrebbe essere nemmeno lì. Anche se io sono moderatamente convinto che invece sia proprio lì.

A questo punto uno si potrebbe chiedere come va la sincronizzazione sul portatile: ovviamente bene, nessun problema e lì la rubrica è perfettamente funzionante e accessibile. Il che mi fa incazzare ancora di più: non andasse nemmeno là, avrei la certezza che la colpa è in qualche cacchio di riga di codice fatta con i piedi. Invece no, non è così o almeno non ne posso essere sicuro!

Sia quello che sia, sono qui indeciso su cosa fare. Le scelte sono tre, una peggio dell’altra:

  1. andare avanti così, senza rubrica e quando mi serve un indirizzo, sperare di avercelo nei suggerimenti rapidi.
  2. formattare e ripartire da zero
  3. creare una nuova rubrica e usare questa

Ognuna delle tre ipotesi ha vari aspetti negativi e nessuno positivo. Per questo non riesco a decidermi ma non posso nemmeno permettermi di andare avanti così a lungo (a meno che non scelga di sposare l’ipotesi uno…).

In attesa di prendere una decisione, non posso non mandare l’ennesimo insulto al maledetto Dio dell’Hardware. Sono sempre nei tuoi pensieri, lo so e si vede. Ma un giorno ci incontreremo, e quel giorno tutti i tuoi 1 diverranno 0.

Update: continua e finisce qui.

Windows 10 – ora o mai più!

Windows 10Amato o odiato, Windows 10 è ormai una realtà da quasi un anno. Il suo compleanno è, infatti, domani e questa data è importante anche per un altro motivo: potete fare l’upgrade gratuito dal vostro precedente Windows (7 o 8) solo fino alla mezzanotte di domani!

Dal 30, Windows 10 diventerà a pagamento e, se non sbaglio, costerà circa 130 euro in versione base (meno se OEM, ma a quel punto non si tratterebbe di un aggiornamento ;)).

Quindi se fino ad oggi avete sempre chiuso la finestra che vi avvisa dell’update gratuito, sappiate che è arrivato il momento di aprirla, premere ok e subirsi tutta la procedura d’installazione.

Questo se volete Windows 10, ovviamente. Se non vi interessa, la buona notizia è che da dopodomani quel fastidioso avviso dovrebbe scomparire una volta per tutte (ci credo poco perché secondo me si trasformerà in pubblicità, ma sognare costa poco :D)

Prime, veloci impressioni su Windows 10

Dopo mesi di attesa, qualche giorno fa mi sono rotto e ho forzato l’aggiornamento per passare sul mio portatile da Windows 8.1 a Windows 10. Non so se o quando mi sarebbe arrivata la notifica ufficiale, quindi ho usato il Media Tool ufficiale di Microsoft e ho aggirato il problema.

L’installazione è andata via liscia: gli ho detto di farla senza formattare il PC e di mantenere tutti i dati e le app. E’ in assoluto la prima volta in vita mia che faccio così, di norma formatto e riparto sempre da zero, ma in questi giorni sto usando il portatile per roba di lavoro e non ho il tempo e la voglia di reinstallare tutti i programmi che mi servono.

Ed è stata la scelta migliore perché non solo ho ancora tutti i miei programmi principali funzionanti, ma mi sono rimasti anche quelli che consideravo più a rischio (uno su tutti: Object Dock, un’utility senza la quale impazzirei!).

Il primo impatto con Windows 10 è stato ottimo. Io odio, ODIO, Windows 8.x perché è un sistema operativo pensato realmente male. Lo stacco tra le app Metro e quelle normali, un desktop doppio (quello vero e quello finto che si spaccia per start menù), una serie di cose inutili in primo piano e moltissime cose utili nascoste chissà dove. E potrei andare avanti.

Windows 10 invece mi piace. Il nuovo menù Start lo devo ancora capire fino in fondo ma ha il suo perché (e quello di Windows 7 aveva effettivamente bisogno di essere svecchiato). La funzione “cerca” messa direttamente nella barra delle applicazioni è utile (anche se io l’ho subito ridotta a icona perché la casella intera occupava troppo spazio). “Visualizzazione attività”, in parte copiato da OS X, in parte evoluzione dell’ALT+TAB, è utilissima.

Le icone flat sono belle, mi piace anche il look nero di default. Mi intriga moltissimo il centro notifiche anche se al momento non ho molti programmi che lo usano. Sicuramente la cosa sarà ben diversa sul mio computer fisso dove faccio molte più cose e quindi ho molta più roba attiva.

Per il resto il mio Ultrabook viaggia come prima in quanto a velocità e non vedo grosse differenze di prestazioni. Questo nonostante i nuovi effetti grafici e le transizioni animate.

In sintesi, Windows 10 fin qui è promosso su tutta la linea! Di sicuro non rimpiango Windows 8.1, ma questo già lo sapevo.

PS: io ho aspettato a forzare l’aggiornamento perché pensavo che non ci fossero i driver della Samsung per il mio computer. Invece non solo durante l’installazione è stato rilevato e configurato tutto (e questo me l’aspettavo perché ho un computer con poco più di un anno di vita) ma subito dopo il software proprietario di Samsung che si occupa di aggiornarmi la macchina quando serve, mi ha installato varie cose. Quindi i driver c’erano, resta il mistero del perché Microsoft e/o Samsung mi stessero facendo aspettare

E’ uscito Windows 10

Windows 10Se siete utenti PC con un Windows 7 o superiore originale, avete diritto a un upgrade gratuito. Teoricamente dovrebbe esservi già apparso il classico logo con i quattro quadrati vicino all’orologio, e clikkandoci sopra potete prenotare la vostra copia che entro qualche giorno si scaricherà e si installerà sulla vostra macchina.

Se però avete fretta e non volete aspettare (il download è un po’ scaglionato per non appesantire troppo i server Microsoft), o se volete installarlo da voi partendo da un hard disk pulito, potete scaricarvi da subito i file per installarlo. Microsoft li mette a disposizione in due versioni: quella USB o la classica ISO da masterizzare.

Trovate il tool per scaricare tutto a questo indirizzo: https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows10

Un paio di importanti avvertenze:

1. la versione USB richiede una chiavetta da 4 GB vuota per il download. Nel senso che per scaricare i file vuole che ci sia la chiavetta e ve li mette direttamente lì, creandovi di fatto subito quello che vi servirà per l’installazione.
2. Attenzione perché penso che il programma di Microsoft formatti la suddetta chiavetta, indipendentemente dallo spazio libero presente. Quindi se ne avete una da 12GB con dentro 6 GB di film e 6 vuoti, e pensate di usarla, c’è la grossa probabilità che vi cancelli cmq tutto.
3. Infine attenzione a installare da soli Windows usando questa procedura perché non è ben chiaro da dove tirare fuori il seriale che vi servirà. Io non ho provato, ma penso che non vada bene quello del vostro Windows 7 o 8. Le FAQ ufficiali purtroppo non sono proprio chiarissime a riguardo. Forse la procedura più sicura è installarlo da dentro il vecchio SO, ottenere così il nuovo product key, segnarselo e poi formattare e ripartire. Non veloce, ma almeno così si è certi che la cosa funzionerà.
4. Il tool per il download vi dà la possibilità di prendere la ISO a 32 bit, a 64 bit o entrambe. Sebbene possa sembrare più utile, non serve a nulla scaricare la versione 32+64 bit. Sono 6 GB invece di 3,2 (quindi vi serve una chiavetta più grande o un DVD double layer) ma a meno di avere due macchine molto diverse tra loro, con una davvero molto vecchia, vi basta una sola versione e cioè quella a 64 bit.