[L’altro Netflix] Nuova rubrica!

Non so se l’avete notato ma è un periodo di grande attività su Zero3. Sto scrivendo molto, sia roba seria che le mie tanto amate vaccate. Non so quanto a lungo durerà, ma ho imparato da tempo a non chiedermi cose come questa perché se lo faccio, finisce che la magia si rompe dopo un minuto e non scrivo più per due mesi. 🙂

Per questo motivo ho anche imparato che se faccio una nuova rubrica, è meglio che abbia già pronti, o quasi, almeno due o tre contenuti.

Con questa cosa ben presente, nasce L’altro Netflix, una rubrica in cui vi parlerò di serie, film o altro che si trovano su Netflix ma di cui si parla poco o nulla. Per capirci, non vi segnalerò che esistono cose come le serie Marvel o Stranger Things, di cui tutti parlano. Mi concentrerò, invece, su prodotti più di nicchia ma non per questo meno belli.

Nella grande tradizione di Zero, abbiamo il post di introduzione della rubrica che esce al mattino ed è poi seguito, nel pomeriggio, dalla prima segnalazione. Ci rivediamo qui tra qualche ora.

 

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Tre cose sul post di ieri

Visto che un po’ di persone mi hanno fatto notare alcune cose sul post di ieri, chiarisco un paio di punti.

Considerato il taglio idiota che ho dato al tutto, ho deciso di metterci alcune palesi inesattezze. La più ovvia è anche quella che è stata maggiormente segnalata: Foggia non è in Sardegna ma in Sicilia! Come dite, Puglia? Beh sempre un’isola è, no? Io la geografia la conosco bene, siamo anche usciti a cena un paio di volte ma alla fine non se ne è fatto nulla perché era un po’ troppo delicata, aveva tanti di quei confini che non era veramente possibile starci insieme.

In fase di rilettura avevo pensato se mettere un qualcosa che facesse capire chiaramente che l’errore era voluto, ma poi ho deciso che avrebbe intaccato il nonsense della battuta e quindi ho lasciato perdere.

In più pensavo che con l’apertura dedicata alla “coincidenza” della morte nello stesso giorno di Muhammad Ali e Cassius Clay, sarebbe stato chiaro che il resto dell’articolo avrebbe avuto altri errori. Evidentemente non è così, oppure davvero sottovalutate la mia conoscenza del sud d’Italia. 🙂

Visto che ci sono, vi segnalo un’altra battuta molto più sottile che nessuno ha colto o quantomeno di cui nessuno mi ha parlato.

E’ nascosta in questa frase:

Cosa poi ovviamente smentita sabato e domenica, quando due articoli distinti, ma visibili entrambi in home page, lo avrebbero dato per certo al City e per sicuro al Bayer Monaco ora che non c’è più il nemico Guardiola.

La battuta sta nel fatto che si parla del nemico Guardiola non più al Bayer. Peccato che, come tutti sanno, ora sia al City e quindi le due cose sono in contrasto. Inizialmente avevo esplicitato la cosa mettendo una nota a riguardo tra parentesi:

Cosa poi ovviamente smentita sabato e domenica, quando due articoli distinti, ma visibili entrambi in home page, lo avrebbero dato per certo al City e per sicuro al Bayer Monaco ora che non c’è più il nemico Guardiola (nemico che è al City, dove l’avevano piazzato ieri, ma quella è una notizia vecchia e come tale non è mai esistita).

Poi però l’ho tolta perché mi piaceva di più l’idea di lasciarla come battuta velata.

E’ tutto, ci vediamo tra due giorni con un altro grandissimo post, questa volta su Paolone! 😉

 

Il grande ritorno di Posi e Nega

posi e negaCon 187 post pubblicati su Zero3, è arrivato il momento di guardare un po’ indietro a quanto scritto e valutarlo insieme ai due vecchi amici di sempre, Posi e Nega. Una tradizione nata nella seconda incarnazione di Zero, e che consiste nel riguardare i vecchi post e dividerli in tre categorie:
* post positivi in cui si parla di cose belle
* post negativi con critiche, lamentele e roba simile
* non classificabile, cioè quei post che non rientrano nelle categorie precedenti.

Ok, 187 post non me li rileggo neanche morto, limitiamo a 50 (questo post del 29 luglio 2015 è il 137esimo, il primo che ho considerato). La valutazione se una cosa è positiva, negativa o non classificabile non è sempre facile, così come a volte ci sono post che sono per metà positivi e per metà negativi. Però per semplicitià ho scelto sempre e solo un unico gruppo per ogni post.

Il risultato è più che buono:
* post positivi – 25
* post negativi – 12
* non classificabile – 13

Riguardando quanto scritto mi sono reso conto che questo nuovo blog è molto, molto più adulto del precedente. Ci sono meno post idioti, testi molto più lunghi (si potrebbe tranquillamente dire “troppo lunghi”), molti meno discorsi sulla pubblicità (uno dei cavalli di battaglia del vecchio blog) e tante altre differenze più o meno grandi.

Confesso di essermene stupito. Non pensavo di essere cambiato così tanto: di fondo faccio quasi la stessa vita di sempre, divisa tra Carla e le mie passioni (fumetti, cartoni animati e videogiochi. Con la corsa che si aggiunge quando il corpo me lo permette ma che è stata in pratica sostituita dal nuoto).

Evidentemente non è così. Sicuramente c’è l’influenza di Paolo, ma la ritengo minima se non positiva a riguardo, visto che con lui gioco e mi diverto come un cretino. La vera causa del cambiamento penso sia riconducibile alla morte di mia mamma, che alla luce dei fatti si è rivelato meno devastante nell’immediato di quanto pensassi (io pensavo davvero che sarei crollato e diventato un ameba che piange a letto per settimane se non mesi. E non sto scherzando), ma che mi ha cambiato molto più di quanto pensassi. Cambiamento in meglio in praticamente tutti gli aspetti tranne uno, che è appunto la voglia di scherzare. C’è ancora ma è molto, molto calata rispetto a prima, al punto che a tratti io mi definisco “la versione noiosa di me stesso”. Ma questo è un altro discorso, oggi pensiamo che Posi batte l’amico Nega per 25 a 12, più del doppio, quindi bene così!

Alla prossima, con la promessa di mettere più post corti e divertenti 😉

 

 

Dagli all’untore!

Voi probabilmente non ve ne siete accorti, ma negli ultimi due mesi ho mantenuto una cadenza ben precisa con i post su Zero3: un giorno sì e un giorno no.

Oggi stavo per rompere la sequenza, ma rimedio all’ultimo con questa fantastica gif che ho appena visto su reddit:

God is listening you! - ImgurE’ ovviamente solo un post tappabuchi e mi sa che già domenica salterò veramente. Il problema è che nell’unico anno in cui io mi sono sempre coperto bene, evitando così per una volta in vita mia di ammalarmi, ci ha pensato Carla a portare l’influenza in casa e a contagiare prima Paolo e poi me.

Da due giorni lotto con brividi, gola così ruvida/secca che deglutire è quasi un dolore, e roba del genere. Non so quindi se domenica starò meglio e/o se avrò voglia e tempo per mettermi a scrivere qualcosa. Se non mi vedete, almeno ora sapete perché e con chi prendervela 🙂

Auguri Zero3!

Oggi Zero3 compie un anno. E’ facile per me ricordarmi la data del primo post perché coincide con quella del mio compleanno. Io ne faccio 40, cifra tonda, lui 1, ma visto che non ho voglia di parlare di me, pensiamo a festeggiare più il giovane dei due. 🙂

E lo facciamo con una mini classifica di quelli che sono per me i 10 migliori post dell’anno appena concluso. Alcuni di voi li avranno già letti, ma visto che nell’ultimo mese il blog è cresciuto parecchio in termini di visitatori, è probabile che più di qualcuno ne avrà visti solo una piccola parte.

Bando alle ciance e via alla Classifica dei 10 migliori post!

  1. Le tre cose che ho imparato dalla morte di mia mamma
  2. Vi riassumo il mio week-end: versione facebook, la migliore, e versione semplice, messa per chi ha problemi e non vede gli status integrati nel primo post.
  3. Un anniversario molto particolare
  4. You’ve got mail: una riflessione sulla posta, di ogni tipo.
  5. La regola dei tre scazzi: il mio modo di gestire i conflitti.
  6. Siamo tutti criminali sfacciati, e ce ne vantiamo pure!
  7. Una settimana da liceo
  8. Gli irriducibili: loro esistono da sempre, anche se non li conoscete!
  9. Digital Divide in chiave Mattia e Carla, ma non solo
  10. La soluzione definitiva per uno dei più gravi problemi del mondo moderno

Rileggendola devo dire che il podio è decisamente dedicato ai sentimenti e alla mia vita personale, ma visto l’anno che ho passato, era decisamente inevitabile. Se non vi interessano le cose propriamente mie, saltate il 2 e il 3 senza problemi. Ma il primo leggetelo, perché è una delle cose che ho scritto a cui tengo di più in assoluto.

Grazie ancora a tutti quelli che passano di qui e leggono, doppio grazie a chi commenta pure.

Piccole, grandi novità

successDa oggi gli articoli su Zero3 hanno alla fine dei comodi tasti per condividerli sui vari social network. Era da tempo che cercavo di capire come fare, mi sembrava strano che non ci fosse un’opzione a riguardo, e stanotte mi sono messo a spulciare ogni menù fino a quando l’ho trovata. Non che fosse particolarmente nascosta, è in Impostazioni\condivisione, è che io la cercavo nei menù per modificare il template ^_^;

Ad ogni modo poco importa, ora ci sono i pulsanti. Se vorrete condividere gli articoli che vi sono piaciuti, mi farete un favore. E inoltre contribuirete a dare un po’ di fiducia al mio ego e quindi a stimolarlo a farmi scrivere ancora. Che poi è quello che volete, no? 🙂

Andiam, andiam, andiam a commentar…

sette nani smallBuongiorno lettore di Zero3. Ti sono grato perché dedichi parte del tuo prezioso tempo a leggere le cavolate o robe serie che scrivo qui ogni tanto. Lo apprezzo davvero, giuro!, e quando qualcuno parlandomi cita una qualsiasi cosa letta qui, mi fa felice perché vuol dire che l’ha colpito al punto da fargliela ricordare.

C’è però una cosa che ti vorrei chiedere. Se leggendo un post qui ti viene voglia di commentarlo, di rispondermi, di correggermi o darmi dello stronzo, per favore fallo qui. Sul blog, cioè, non su facebook come fa la maggior parte delle persone.

“Perché?” ti chiederai. Magari pensando anche “A te cosa cambia dove lo faccio? Tanto lo leggi comunque”.
Vero. Giustissimo anche. Ma vedi, io ho da sempre creato il mio blog come contenitore di roba per me interessante e che magari in futuro potrei voler rivedere o rileggere. E’ una specie di diario personale pubblico (bell’ossimoro :D), che io sfoglio molto più spesso di quanto uno possa pensare. E mi piace sfogliare anche le opinioni di chi ha letto e ha voluto aggiungere qualcosa. Se commentate qui, le ritrovo insieme ai post. Se commentate su facebook no, e vanno perse per sempre. E io ci tengo ai vostri commenti, per me sono preziosi! Sì, anche quelli che mi danno i link con i consigli per allungare e ingrossare il mio pene (soprattutto quelli!).

Quindi premete con decisione sul pulsantone “commenta” che c’è qui sotto, fatemi felice 🙂

PRECISAZIONE IMPORTANTE!

Su Zero3 NON è necessario essere registrati per scrivere commenti. Non dovete per forza usare account facebook, twitter, wordpress o Google+ (che vengono suggeriti dall’interfaccia) e nemmeno mettere nome, mail e sito. Se volete farlo meglio, ma altrimenti va bene anche lasciare i campi vuoti o mettere roba a caso. Nel primo caso si avrà come nome del commentatore un generalissimo “anonimo”, nel secondo qualsiasi cosa scriviate. E per dimostrarvelo il primo commento qui sotto sarà mio (se mi ricordo di farlo quando esce il post :D)!

Il 2014 di Zero3

Non è stato un anno spettacolare per questa terza incarnazione del mio Zero. Dopo un buon inizio mi sono progressivamente allontanato perché non avevo tempo o voglia di mettermi qui a scrivere cose articolate, con immagini da cercare e inserire, e cose del genere. Non ha aiutato a invogliarmi il fatto che la stragrande maggioranza dei commenti sia stata fatta su facebook e non qui (cosa che sinceramente non mi fa felice: io preferisco i commenti qui perché qui li posso ritrovare, di là no).

Ad ogni modo si sa: se scrivi tanto, la gente può passare. Se scrivi poco, non passa di sicuro. Non faccio promesse per il 2015, ma intanto vi lascio le statistiche di WordPress del 2014. Se avete tanto, ma proprio tanto tempo da buttare, provate a leggervele: sono formattate in maniera super carina e si leggono in un attimo 😉

Ecco un estratto:

Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 5.400 volte nel 2014. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 5 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Pochi post? Non nel mio hard disk!

Zero3 ha pochi post, è un dato innegabile. Colpa di una scarsa voglia di scrivere?

In un certo senso sì, almeno per un po’ non ho proprio avuto voglia di farlo. Però la verità è un’altra: mi sto scoprendo essere ipercritico verso quello che scrivo e finisce che mi dico sempre “ma a chi vuoi che interessi sta roba?”. Così decido di cancellare tutto o lasciarlo semplicemente in un file di Word. Per esempio il post dell’altro giorno sulla stupidità selettiva dei personaggi è stato a lungo sul bordo del cestino e tutt’ora penso che forse non valesse la pena pubblicarlo.

Però poi mi sono anche rotto di scrivere mille cose e metterne online zero, e quindi lo avete visto. Non so se in futuro riuscirò a essere meno ipercritico, speriamo di sì. Fino ad allora sappiate che questo è il motivo per la scarsità di post (e per la totale assenza di recensioni).